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Sindrome del tunnel tarsale, il dolore è alle dita del piede

Nel caso dell’infiammazione del tunnel tarsale il dolore ai piedi è il sintomo che lo caratterizza. Scopriamo quali possono essere le cause, la prevenzione e le cure più adatte per risolvere questo problema.

Che cos’è la sindrome del tunnel tarsale
La sindrome del tunnel tarsale si manifesta con un dolore della caviglia e delle dieta del piede causato dalla compressione o dalla lesione del nervo che si distribuisce al tallone e alla pianta, il nero tibiale posteriore.
Come si manifesta? Come nel caso della fascite plantare, il dolore è il sintomo più comune ed è localizzato alla caviglia ma poi si irradia alla dita del piede.  Si può manifestare quando si cammina, o se si indossano scarpe di un certo tipo, oppure quando si sta in posizione eretta ma anche a riposo.

Come si diagnostica
Per la diagnosi di questa infiammazione del piede c’è bisogno dello specialista. E non sempre la diagnosi è facile.  Durante l’esame il medico manipola il piede e verifica la presenza di formicolio che si estende fino al tallone, all’arcata plantare e alle dieta del piede. Il primo segno da ricercare è il dolore dietro e sotto il malleolo mediale. Picchiettando con un dito o comprimendo con il pollice questa zona, se si tratta di sindrome del tunnel tarsale, compaiono i tipici disturbi sotto il tallone e la pianta del piede.
Per accertare che ci si trovi di fronte alla sindrome del tunnel tarsale e per determinare la causa della lesione, il medico può prescrivere esami più approfonditi, soprattutto se si prende in considerazione l’intervento. Tra gli esami che possono dare risposte attendibili c’è l’elettromiografia.

Come si cura
Per alleviare il dolore si può prendere in considerazione l’infiltrazione con una soluzione a base di cortisone e anestetico locale per alleviare il dolore. Oppure particolari fasciature e dispositivi ortesici. Cosa sono? Sono presidi medicali che si inseriscono nella scarpa per ridurre la pressione sul nervo.
Se il dolore persiste si prende in considerazione l’intervento chirurgico, che consiste in un’incisione dietro il malleolo, si recide il legamento che comprime il nervo.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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