• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.289 visite

Vacanze finite, come vincere la sindrome da rientro

Il ritorno a lavoro, a scuola dopo un periodo di feste può scatenare un malessere molto diffuso. Se è un problema anche per te, ecco qualche consiglio per adulti e teen agers.

Un italiano su dieci, secondo i dati Istat è colpito dalla stress da rientro la malinconia da dopo-vacanze che fa sentire la maggior parte dei vacanzieri ancora più stanca che prima della partenza.
E badate bene che si tratta di ogni tipo di vacanza, non solo e tanto quella estiva, ma anche quei periodi di vacanze intermittenti delle feste natalizie e di Capodanno o anche le semplici settimane bianche invernali.

Secondo l´Oms, l´Organizzazione mondiale della sanità, la metà di coloro che tornano dalle vacanze rischiano difficoltà di concentrazione e ansia. E secondo i dati Istat ad essere colpito dalla malinconia del dopo-vacanze è un italiano su dieci.

Gli anglosassoni chiamano la sindrome da rientro “wash-out” (letteralmente “lavar via”), perché la considerano una diretta conseguenza del “lavaggio mentale” tipico delle ferie, quando si cerca a tutti i costi di mettere da parte problemi e pensieri.
Quali sono le categorie più colpite? Ecco la lista stilata da una ricerca condotta dall’Istituto Riza di medicina psicosomatica:

  • i lavoratori che tornano al lavoro, sono in cima alla classifica
  • le casalinghe, costrette (da un giorno all’altro) a riprendere la routine quotidiana. La mancanza di un lavoro, infatti, getta nello sconforto il 25% delle signore.
  • gli insegnanti tra i 30 e i 50 anni
  • le commercianti sono tra le lavoratrici più depresse(14%)
  • impiegate e operaie (13%).

Ansia da dopo-vacanze, problema dei teenager

Anche i giovani e giovanissimi possono soffrire dallo stress da dopo-vacanze. Il motivo? Le vacanze finite, i sogni interrotti: gli adolescenti che tornano in città spesso si lasciano alle spalle nuove amicizie, primi amori, piccole trasgressioni a cui l’inverno spesso non lascia molto spazio.
Nella fascia di età tra i 14 e i 18 anni la sindrome da rientro è dovuta soprattutto al pensiero di dover tornare tra i banchi. Cosa fare allora per aiutarli a superare lo stress? Ecco qualche consiglio:

  • rientrate in città qualche giorno prima dell’inizio delle scuole per evitare che il cambiamento sia troppo brusco;
  • riprendere lentamente i ritmi abituali, li aiuterà a superare la malinconia;
  • spingeteli a riprendere i contatti con gli amici di sempre: rimanere chiusi in casa è quanto di peggio si possa fare;
  • assecondateli nella scelta dell’attività sportiva da svolgere durante l´inverno. Se, per esempio vanno matti per il calcetto, non costringeteli a iscriversi a un corso di equitazione solo perché voi amate i cavalli.

Se invece sono molto piccoli e temete che l’inizio o la ripresa dell’asilo sia per loro un trauma difficile da superare, chiedete alle insegnanti di aiutarli, per far sì che il loro ambientamento avvenga in modo graduale.

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}