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Dopo le Feste? 6 cose da fare per scacciare l’apatia da rientro

Passate le Feste si torna alla normale attività: 6 consigli del’esperto per non farsi assalire dalla tristezza del rientro e programmare l’anno nuovo.

apatia da rientro

Riposte luci e decorazioni dell’albero di Natale, smaltiti gli ultimi dolciumi delle Feste, accantonata la delusione di regali non graditi, insomma: terminate le vacanze natalizie, gli italiani si ritrovano a fare i conti con la difficoltà a riprendere il ritmo di sempre.
Di cosa stiamo parlando? Della sindrome da “tristezza da Natale”, o “Christmas blues”, le malinconie natalizie, come le chiamano gli inglesi.
Si tratta di un lieve disagio mentale, un fenomeno da stress che si verifica di solito quando abbiamo vissuto piccoli o grandi cambiamenti rispetto alla vita di sempre. Si può manifestare con sonnolenza, svogliatezza, e soprattutto desiderio di rinviare impegni e problemi. Come venirne a capo? Qui di seguito alcuni suggerimenti per sbarazzarsene al più presto.

 

Aspettatevi qualche piccola delusione
Situazione n°1 – Il periodo delle vacanze è al tempo stesso gioioso e stressante. Abbiamo dovuto comprare regali, ci sono state le feste in famiglia dove non sempre è stato possibile andare d’accordo e le grandi abbuffate… Poi c’è stato il Capodanno con i preparativi, i vestiti, le feste tra amici. Il risultato? La vostra adrenalina sarà schizzata più volte alle stelle. Tornando adesso alla solita routine il vostro spirito potrebbe essere smorzato proprio dalla mancanza di cose interessanti da fare.

 

Situazione n°2 – Se il periodo di Natale e Capodanno non è stato divertente come avevate sperato, potreste sentirvi giù perché non vi siete affatto divertiti. In questo caso potete dirvi che è un sentimento normale e che passerà presto una volta che ritornerete la solita routine.

La soluzione. Guardatevi indietro. Se le ferie degli ultimi due anni sono state caratterizzate dall’umore nero, la probabilità che possa ripetersi nello stesso modo è alto. Ripensate attentamente a quello che avete fatto la volta precedente e a come vi siete rilassati. Vi renderete conto che in genere si tratta di una fase che può essere facilmente risolta.

Situazione n.3 –  Avete fatto un viaggio che ha completamente staccato la vostra mente dalla quotidianità della routine. Siete cioè in una situazione che richiede un riadattamento veloce ad un quadro scenario che avevate accantonato e che al rientro vi assale di nuovo con tutte le sue problematicità. Si chiama sindrome da rientro ed Walter Pasini, specialista in medicina del turismo ha codificato spiegandone le dinamiche .
La soluzione? eccola spiegata dallo stesso Pasini con 6 consigli:

 

Leggi anche: La strategia vincente contro il mal da rientro

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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