• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

VIDEO – Sci, gli incidenti più diffusi in settimana bianca

La settimana bianca è la vacanza invernale più diffusa ma anche la più rischiosa. Ecco tutti gli incidenti che possono accadere secondo la loro gravità e che fare se capitano

La settimana bianca sulla neve è  la vacanza invernale più diffusa ma anche la più rischiosa. E il dramma di Michael Schumacker, in coma per una banale caduta dagli sci, sta lì a dimostrare che basta una distrazione o una cattiva preparazione atletica per mandarci al Pronto soccorso.
Ecco allora, in ordine di gravità, una classifica degli incidenti più diffusi e che fare se dovessero accaderci.

La contusione – Gravità bassa
E’ l’incidente più diffuso (42% dei casi); colpisce gli sciatori il doppio degli snowboardisti. A fine giornata c’è un livido o un ematoma sulla parte colpita (generalmente le cosce o il sedere). Mettere subito del ghiaccio e una volta in albergo, un gel o un unguento anti lividi.

La distorsione – Gravità media
E’ il secondo incidente più diffuso (18%), ed è un po’ più grave. Colpisce il ginocchio o il polso. Mettere subito del ghiaccio sull’arto immobilizzato e sollevato. Nel caso del polso, braccio al collo. Se  c’è anche un legamento leso, la gravità sale. E’ opportuno andare al Pronto soccorso in entrambe i casi.

Lussazione – Gravità medio alta
E’ il meno frequente (8%) degli infortini e colpisce generalmente la spalla. Molto dolorosa, impedisce qualsiasi movimento. Subito al pronto soccorso per la riduzione, poi 3-4 settimane di immobilità.

Frattura – Gravità alta
Abbastanza frequente (13% dei casi), colpisce lo snowboardista due volte più dello sciatore; interessa la tibia il femore o il polso. Immobilità assoluta fino a che non arrivano i soccorsi.

Trauma cranico- Gravità molto alta
Non ci sono statistiche, ma è l’incidente che non vorremmo mai avere. Può essere banale ma anche il più grave. Può essere accompagnato da perdita di memoria, sonnolenza. Tenete sveglio lo sciatore e subito al pronto soccorso per una Tac.

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}