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Ciclo abbondante: 7 consigli per un’estate senza imbarazzi

Se trascurato può causare danni come anemia o asportazione dell’utero. Un opuscolo per non sminuire il problema

Per il 60% delle italiane il ciclo delle mestruazioni, soprattutto il ciclo abbondante, rappresenta un fastidioso appuntamento mensile con cui convivere. Ancor più irritante in estate, soprattutto se coincidono con l´unica settimana di ferie.

Ma se i flussi sono particolarmente abbondanti, dal disagio si passa alla patologia vera e propria, con conseguenze pesanti, dall´anemia all´intervento di isterectomia quando il problema viene trascurato per troppo tempo.

Per questo i ginecologi  della Società Italiana di Endoscopia ginecolocgica hanno messo a punto un opuscolo dal titolo  “Quei giorni sotto l´ombrellone – come sopravvivere alle mestruazioni senza rovinarsi le vacanze”, una vera e propria guida che affronta il tema in maniera ironica e illustra i possibili rimedi e soluzioni per sensibilizzare le donne a non sottovalutare le perdite eccessive.

Nella guida i ginecologi suggeriscono 7 semplici consigli per ridurre al minimo i disagi e guadagnare salute e qualità di vita. Eccoli.

 

Leggi anche: Ciclo abbondante? Ecco le soluzioni..

 

1 -L’imbarazzo estetico – Anche se il tuo fl usso è decisamente più abbondante della media non ti devi rassegnare ad utilizzare assorbenti ingombranti. Oggi esistono anche tamponi interni in formato “maxi”, capaci di una maggiore tenuta. Dovrai però cambiarli molto spesso e osservare alcune norme igieniche.

In particolare, lavati sempre con cura le mani prima dell’inserimento, può essere utile anche tenere in borsa salviettine umidificate. Sostituisci l’assorbente dopo il bagno e non rimanere troppo tempo con il costume bagnato.

Dopo la spiaggia, utiizza un detergente intimo specifi co. Evita di utilizzare il tampone interno di notte.

2- La dieta energetica – La spossatezza che puoi avvertire durante i giorni della mestruazione, in particolare d’estate, è dovuta soprattutto alla perdita del ferro, maggiore tanto più abbondante è il flusso, fino a provocare anemia. Bisogna quindi reintegrare il calo di ferro con gli alimenti giusti.

Oltre alla carne rossa, ne contengono anche il pesce azzurro, la soia, il lievito di birra, le uova, la frutta secca, il muesli, gli ortaggi verdi e i legumi (fagioli e lenticchie, ceci, fave, piselli).

Contro i crampi addominali invece, frequenti in “quei giorni”, sono utili calcio (latte, yogurt, latticini) e magnesio (ortaggi verdi, banane, crusca).

 

Leggi anche: Ciclo mestruale, ecco la dieta scaccia-dolori

 

3 -Se la pressione va su e giù… – Il caldo estivo tende a dilatare i vasi sanguigni e aumenta la portata del fl usso mestruale. A ciò si aggiunge spesso un’insuffi ciente idratazione (non si beve abbastanza per riequilibrare i liquidi dispersi con il sudore).

Questo facilita una spossatezza generale, che può tradursi, quando il fl usso è intenso, in cali di pressione o veri e propri svenimenti. Per questo è importante durante il ciclo bere molta acqua, almeno due litri, e bevande zuccherate (meglio i succhi di frutta rispetto alle bibite gassate), evitare il sole nelle ore più calde e riparare sempre la testa con un cappello o un foulard.

4- Lo sport – Solo il 16% delle italiane pratica sport con continuità, ben il 70% delle donne lo abbandona nell’adolescenza a causa delle mestruazioni. Il movimento rappresenta invece un importante alleato per la prevenzione del rischio cardiovascolare e di osteoporosi. Anche durante il flusso non vi sono controindicazioni all’attività fisica, con alcune accortezze: mantenere un’intensità di allenamento più bassa, scegliere di muoversi di prima mattina o nel tardo pomeriggio, reintegrare subito i liquidi persi durante gli esercizi/la partita, scegliere una passeggiata in riva al mare, esercizi di stretching o una nuotata.

Se invece la portata del flusso o il dolore ti impediscono di svolgere qualsiasi attività fisica, rivolgiti al tuo medico per sapere come intervenire in maniera più radicale e risolutiva.

5 -Il sesso – Alcune culture proibivano i rapporti durante le mestruazioni perché le donne venivano considerate “impure”. Si credeva inoltre che un rapporto sessuale in questo periodo potesse provocare dolore all’uomo.

Ovviamente, si tratta di superstizioni senza fondamento scientifico: non esistono controindicazioni di tipo medico ai rapporti in quei giorni, anzi molte donne sono particolarmente sensibili prima o durante questa fase. A patto che il flusso non crei imbarazzi o fastidi, cosa più frequente quando è molto intenso.

Se non si è ancora sviluppato un buon livello di complicità con il partner, le mestruazioni possono rivelarsi un ostacolo per l’intesa.

 

Leggi anche: Sesso durante il ciclo? 5 dritte che evitano rischi ed aumentano il piacere

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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