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Scuola, come nasce l’alunno e “asino”o “secchione”

Nel Dna ci sarebbero i geni della predisposizione allo studio

Secchione o asino si nasce o si diventa? Forse hanno proprio ragione certi professori, quando dicono a un alunno che “non sei proprio nato per studiare”. E lo stesso quei genitori che si vantano con le altre mamme e gli altri papà di quanto loro figlio sembri “nato per andare bene a scuola“.

A giudicare dai risultati di un recente studio scientifico sull’argomento, sembrerebbe proprio di sà. La voglia e la capacità di studiare, o ancora le basi per ottenere successi scolastici e accademici, sono doti scritte nel Dna.

 

 

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Lo studio
Le radici genetiche della predisposizione allo studio sono state individuate in un maxistudio internazionale pubblicato sulla rivista scientifica “Science”. Nell’indagine è stato analizzato il Dna di oltre 125 mila individui e rintracciate alcune varianti genetiche collegabili ai conseguimenti accademici intesi come gli anni di studio e la conquista di un diploma di laurea.
Lo studio è stato condotto dal consorzio Social Science Genetic Association Consortium, che include ricercatori di mezzo mondo.

“Il campione di individui coinvolto A?, per dimensioni, senza precedenti”, ha spiegato David Cesarini della New York University, “un dato fondamentale perchè con un numero inferiore uno studio come questo non sarebbe immaginabile”.
Gli esperti hanno analizzato a tappeto il Dna del campione diviso per anni e titoli di studio conseguiti e trovato alcune varianti genetiche collegabili ai conseguimenti accademici e scolastici.

 

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Le prospettive future
Siamo certo lontani dalla scoperta di quanto mai inverosimili “geni dell’istruzione” o geni che decidano il destino di “asino” o “secchione” di una persona, ma rintracciare varianti geniche legate ai risultati scolastici potrebbe mettere sulla via della scoperta di geni legati ad apprendimento, memoria e disturbi dell’apprendimento.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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