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Scuola e figli: 5 buone regole per il giusto colloquio professori-genitori

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  1. Creare  subito emopatia e calore – Il bambino è  il patrimonio di entrambi, ma sono i genitori che affidato ai professori il loro patrimonio e, dunque, sono loro che devono creare subito un clima di calore e di empatia con i professori per ottenere la massima collaborazione da essi;
  2. Gentilezza ed educazione – Nessuno ama vedersi rinfacciati  errori anche se ne è consapevole. Se il genitore  ha a cuore che il suo bambino si trovi bene a scuola, occorre abbandonare atteggiamenti aggressivi e critiche corrosive “lancia in resta” ai professori. L’educazione nel rapporto, accompagnata dalla cortesia delle parole sono il modo migliore anche per avanzare critiche che raggiungono il bersaglio, soprattutto se sono fatte sotto forma di domande, piuttosto che di accuse. Anzichè: “date troppi compiti a casa”, si può chiedere: ” secondo lei quanto dovrebbero studiare i ragazzi in vacanza? Può essere più utile lasciar loro più tempo per riposare?”.
  3. Evitare risposte aggressive–  L’insegnante è il responsabile della didattica. Dirgli cosa deve fare e come lo deve fare significa entrare nell’autonomia didattica del professore e porsi  con supponenza ed arroganza verso chi sta cercando solo di istruire ed educare vostro figlio. Per cui, anzichè dire al professore ” faccia usare più internet a mio figlio così’ non si annoia”, sarebbe meglio sempre in forma di domanda, chiedere: ” cosa suggerirebbe a mio figlio che si annoia a leggere solo il libro?”.
  4. Ascoltare i docenti – Per ottenere buoni risultati occorre capire le idee dell’insegnante. L’ascolto attivo è uno strumento utile per affrontare i problemi.
  5. Comunicate anche senza le parole –  Ogni parte del corpo può rafforzare i contenuti di un dialogo. Quindi attenzione allo sguardo, che deve restare fisso e collaborativo con il docente e non dev’essere sfuggente ed ostile. La postura deve mandare messaggi di apertura e disponibilità a collaborare non avversione o difesa.

Il messaggio ai genitori  è: provateci. Per vostro figlio ne vale la pena.

 

Leggi anche: Come far amare la scuola a tuo figlio

 

Bruno Costi
Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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