• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

630 visite

Scossa elettrica, come salvarsi dai rischi dell’elettricità

La scossa elettrica A?àil rischio cheà corriamo di più nella vita quotidiana senza saperlo ed anche la paura inconsciaàche ognuno di noi porta con sA?. La ragione? Probabilmente perchè è un rischio invisibile che perA?, quando si manifesta, può davvero fulminarci per sempre.

Situazione rara? MacchA?! E’ frequentissima fra gli incidenti: è la causa del 30 per cento degli incidenti in casa e della metà di quelli sui luoghi di lavoro. E nel 20% dei casi, gli episodi di folgorazione riguardano i bambini.

Ma cos’A? veramente la scossa elettrica? PerchA? ci terrorizza? Perchà è così pericolosa? Da cosa origina? E come comportarsi quando siamo coinvolti o ne siamo vittime?

Maria Pia Ruggeri, Direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni di Roma ed ex presidente della Società di medicina di emergenza, ha spiegato al Corriere Salute risposte per ognuno di questi quesiti.

 
Cos’A? una scossa elettrica
Il nome scientifico della scossa elettrica è elettrocuzione, e quando si parla di lei ci si riferisce ai due effetti che provoca sul corpo umano il passaggio della correte elettrica: la folgorazione,cioA? quando la scarica elettrica è artificiale, cioA? è una scossa derivante dall’aver toccato un elettrodomestico difettoso o una lampadina non isolata; e la fulminazione,ovvero quando è una scossa naturale, per esempio un fulmine che cade dal cielo durante un temporale.

I danni della corrente elettrica derivano dal calore che produce mentre attraversa il corpo e dalla polarizzazione che subiscono le cellule dei vari organi e apparati, visto che il corpo umano è un buon conduttore.

Le cause principali che possono determinare una scossa elettrica sono 4:

  1. contatto diretto con i fili elettrici scoperti o con le prese da parete e introduzione di oggetti nelle stesse prese. Quest’ultimo è un rischio prevalentemente corso dai bambini;
  2. contatto indiretto, per esempio toccando un elettrodomestico elettrizzato, ovvero sul quale un falso contatto genera una dispersione che si irradia dall’elettrodomestico stesso;
  3. riparazioni fai- da-te su apparecchi elettrici senza staccare la spina;
  4. utilizzo di elettrodomestici come phon, radio o altri, vicino all’acqua.

 

Leggi anche: Arresto cardiaco, come usare il defibrillatore

Tag:
Bruno Costi
direzione staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}