• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.406 visite

Settimana bianca: la classifica degli infortuni e come evitarli

Distorsioni, contusioni, lussazioni e fratture sono i principali infortuni che accadono sulle piste da sci: ecco i rischi dello sci, quelli dello snow e come affrontarli.

Sapere quali sono gli infortuni più frequenti in settimana bianca, aiuta ad evitarli.

Con gli sci o lo snowboard ai piedi, gli appassionati si divertono alla follia. Ma sottovalutano la percentuale di rischio che la loro disciplina preferita porta con sé: distorsioni, contusioni, lussazioni, fratture sono all´ordine del giorno, sulle piste.

Un altissimo numero di traumi e infortuni dovuti soprattutto al comportamento spericolato e indisciplinato sulla neve (i maschi soprattutto).

La fotografia della situazione relativa agli incidenti sulle piste da sci si deve all´Istituto superiore di Sanità, che ha realizzato un rapporto sulle lesioni e la mortalità in questo settore.

 

 

Gli infortuni più frequenti

A perdere la vita sulle piste sono soprattutto i maschi. “Ciò potrebbe significare – spiegano gli esperti dell´Iss – un atteggiamento più spavaldo degli uomini che molto più spesso delle donne tendono a superare il limite, assumendo condotte eccessivamente a rischio”. I decessi – “circa una trentina”, secondo l´Iss – sono per la maggior parte riconducibili a malori.

Più difficile quantificare il numero degli infortuni. “Il più delle volte – riferisce l´Iss – l´incidente provoca una distorsione (42%) o una contusione (18%), nel 13% dei casi se ne esce con qualche frattura, nell´8% con ferite di vario genere e in un altro 8% il risultato è una lussazione”.

Solamente in 1 caso su 4 l´infortunato, dopo essere stato soccorso e medicato, viene mandato a casa. Nella maggioranza dei casi (circa il 70%) c´è bisogno di ulteriori accertamenti medici e infatti si finisce al pronto soccorso o in un ambulatorio.

 

Leggi: Come evitare i traumi da sport

 

Sci o snowboard

Le lesioni si differenziano a seconda dell´attrezzo utilizzato, che sia lo snowboard o gli sci.

  • Le distorsioni sembrano essere la vera dannazione degli sciatori: compaiono come diagnosi nello sci con una frequenza doppia rispetto a quanto fanno nel caso dello snowboard (36% contro il 18%).
  • La frattura è invece l´infortunio più frequente che capita agli amanti dello snowboard: è riportata nel 24% dei casi mentre negli incidenti con gli sci la frattura viene diagnosticata solo nel 12% dei casi.
  • Sia nello sci che nello snowboard circa 1 incidente su 7 ha come conseguenza un trauma al cranio o al viso. “Al riguardo – spiega l´Iss – va osservato che la legge ´Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo´ approvata nel 2003 sancisce l´obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi al di sotto dei 14 anni”.

 

 

Quanto conta il casco

Anche se gli adulti sono esentati dall´obbligo del casco, va sottolineato come l´uso della protezione per la testa sia comunque una buona prassi a prescindere dall´età, in quanto la gran parte degli incidenti che come conseguenza hanno una lesione cranica o al volto si concentra tra i 15 e i 29 anni, età dove si verifica circa 1/3 del totale dei traumi cranici (51,2% contro il 18,3% degli infortuni cranio-facciali che accadono nella classe di età da 0 a 14 anni, ove accade circa il 15% degli infortuni).

 

Come evitare gli incidenti sulla neve?

La risposta è una sola: prudenza e preparazione atletica. Come? Seguendo un programma di ginnastica presciistica, attività fitness specifica per chi pratica sport invernali, che consente di affrontare discese e slalom senza rischiare cadute rovinose e spiacevoli incidenti come storte, crampi o, peggio, strappi muscolari e fratture

 

Leggi: Gli esercizi per prepararsi alla settimana bianca

 

Prima di ricominciare la stagione, è bene tener presente che i movimenti richiesti dallo sci hanno poco a che vedere con quelli degli altri sport.

Inoltre, salvo qualche rara eccezione, si scia solo pochi mesi l´anno e quindi c´è tutto il tempo per rimettersi informa prima di arrivare sulle piste.

Nei 2 o 3 mesi precedenti la settimana bianca, è consigliabile frequentare una palestra dove si pratica ginnastica presciistica, che rafforza la muscolatura coinvolta nei movimenti dello sci e le articolazioni, aumentando la resistenza e favorendo scioltezza e coordinazione.

 

Leggi : Come preparare  le gambe gli addominali e la schiena

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}