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Come scegliere lo spazzolino da denti in 4 regole

I segreti per comprare quello che piA? si adatta alle nostre esigenze

Fateci caso: al supermercato come in farmacia (o in parafarmacia), quando si tratta di cercare uno spazzolino da denti si ha ben piA? che la��imbarazzo della scelta. Ergonomici, antiplacca, salva gengive, perfino al titanio, roba da perdere la��orientamento. Ecco il punto: come essere sicuri di comprare quello che fa davvero al caso nostro, senza lasciarsi obnubilare da presunte superprestazioni? Abbiamo chiesto aiuto al dottor Domenico Monda, odontoiatra a Napoli, esperto in laser terapia e laser chirurgia.

 

1) Occhio alle setole
Cominciamo dalle setole dello spazzolino. Quelle migliori devono essere arrotondate in punta: se sono fatte cosA�, non irritano le gengive. Quanto alla durezza, meglio scegliere quella a�?mediaa�?: gli spazzolini morbidi, infatti, sono praticamente inutili, perchA� non rimuovono come si deve i residui del cibo. Quelli rigidi, invece, alla lunga tendono a danneggiare le gengive.

 

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2) Cerca il marchio a�?doca�?
Sulla confezione dello spazzolino che finirA� in casa vostra deva��essere visibile una certificazione della��Unione europea (bollino CE), della��American Dental Association o simili: i requisiti imposti da questi organismi assicurano la qualitA� necessaria a farvi stare tranquilli. Ecco perchA� A? fondamentale evitare assolutamente di comprare spazzolini su bancarelle improvvisate, magari solo perchA� attratti dal prezzo molto basso: potrebbero provenire dalla Cina o da altri mercati poco controllati.

3) E quelli elettrici?
I migliori sono quelli con movimento oscillatorio rotatorio. Hanno due vantaggi: fanno risparmiare tempo e, avendo testine piA? piccole, durano di piA?. Ma non sono cosA� facili da usare: non bisogna esercitare una pressione omogenea su tutto il dente, ma appena inclinata verso la��esterno (in modo che la rotazione spinga via placca e residui di cibo).

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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