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SCARLATTINA

E’ la più ostinata. Si vince con gli antibiotici

scarlattina
Chi colpisce
La scarlattina è rara sotto i 2 anni di età e più frequente in età scolare, dunque tra i 5 e i 12 anni.

Come si presenta
Il primo segnale è una febbre alta e improvvisa (che può raggiungere anche 40°), accompagnata da cefalea, vomito, intenso mal di gola, faringe molto arrossata. La lingua si ricopre dapprima di una patina bianca, quindi, desquamandosi, assume una colorazione rosso fragola o lampone.
Entro 12-48 ore compare l’esantema, cioè la tipica eruzione cutanea: prima all’inguine, alle ascelle e al collo, poi su tutto il corpo entro 24 ore. Tutto il viso appare di colore rosso acceso tranne naso, bocca e mento che, restando chiari, contrastano con l’arrossamento delle parti restanti del volto.
Le macchioline sulla pelle sono rosse, appena in rilievo, di aspetto puntiforme. La pelle diventa ruvida al tatto, quasi fosse carta vetrata.
L’esantema si attenua in 3-4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione in lamelle fini che comincia sul volto e prosegue al tronco, alle mani e ai piedi.

Quanto dura
La fase di incubazione dura dai 2 ai 5 giorni. Quindi, compaiono i primi sintomi. Ma il decorso completo della scarlattina si svolge solitamente in 10-12 giorni.

Come si cura
Con una terapia a base di antibiotici. Inoltre, antipiretici per abbassare la febbre. Molto importante idratare adeguatamente il paziente. Attenzione, però: la scarlattina è l’unica malattia esantematica che può ripresentarsi, specie se si somministra troppo precocemente l’antibiotico specifico. È fondamentale dunque seguire sempre le indicazioni del medico.

Come si previene
Non esiste vaccino. L’unico modo per proteggere il bambino è tenerlo lontano dagli altri bambini già infetti.

I rischi e le complicanze
Non vi sono problemi particolari, a patto però che la scarlattina venga curata correttamente con gli antibiotici specifici per lo Streptococco Beta-emolitico di gruppo A. In caso contrario può causare malattie reumatiche, problemi articolari e glomerulonefrite acuta.

Tag:
Redazione Staibene

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