Primo Piano - Una montagna di salute |
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Contro i disturbi gastrointestinali
Il caldo estivo favorisce un’eccessiva proliferazione di batteri nell’intestino. Di conseguenza, aumentano i rischi di vedere accentuati i sintomi della colite, per esempio, in chi già ne soffre. Questo meccanismo si blocca con l’aria fresca tipica del clima montano. Inoltre, la maggiore presenza di ioni negativi esercita un’azione stimolante anche sull’apparato digestivo, che migliora così il suo funzionamento: non a caso, in montagna si tende ad avere più fame e si digeriscono con facilità cibi che in città sono proibiti. Un altro vantaggio che può dare la montagna a chi soffre di problemi di tipo gastrointestinale è il movimento: le passeggiate giornaliere danno una salutare sferzata alla circolazione. La vascolarizzazione di tutti gli organi va a tutto vantaggio della digestione (che diventa più attiva) e dell’intestino (che si regolarizza). E ancora. Anche l’effetto calmante e rilassante che un ambiente montano esercita sul sistema nervoso, produce i suoi effetti positivi: le altitudini medie sono indicatissime per problemi come l’ulcera, che si scatenano soprattutto nei periodi di stress. |
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