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Dolore ai piedi? Tutte le cause possibili

Come riconoscere i sintomi, come agire per risolvere i problemi

11/10/2013
piede dolore patologie

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Fascite plantare, se il dolore è alla pianta del piede
I dolori sotto il scarpe inadeguate o a un durone sotto il piede.
Scopriamo come si riconosce la fascite plantare, come si previene e cura.

Cos'è la fascite plantare
Il dolore dovuto ad una fascite plantare può manifestarsi quando c'è una sollecitazione eccessiva, come, per esempio, nel caso della corsa.
Quando si presenta la prima volta si può avvertire un dolore sotto il piede, più forte nella zona del tallone e che mano mano si intensifica sempre più



Questo dolore è dovuto ad una infiammazione della fascia plantare, una banda fibrosa e grossa di tessuti, che va dal calcagno alla base delle dita del piede.
Da cosa dipende? Una della cause più comuni è il piede piatto.  Non solo L’insorgere di questa patologia può essere ricondotta a una ridotta estendibilità del tendine di Achille e della muscolatura posteriore della gamba e della coscia.
Come si può capire se si tratta di fascite alla pianta del piede? Se l'infiammazione è di modesta entità il dolore tenderà a diminuire non appena si scaldano i muscoli, ma potrà aumentare di intensità se si continua ad usare il piede interessato.

Come si previene l'infiammazione
Se praticate regolarmente la corsa ecco qualche regola alla quale attenervi:


  • prima di dedicarvi alla corsa vera e propria riscaldate e allungate i muscoli; posteriori della gamba con qualche esercizio di stretching;
  • camminate sul bordo esterno del piede per qualche minuto;
  • afferrate delle palline di vetro poste a terra con le dita dei piedi;
  • afferrate una matita con le dieta del piede e camminate sui talloni cercando di trattenerla.


Come si cura
Se il dolore sotto la pianta del piede si ripete più volte, è peferibile rivolgersi al medico, che valuterà se si è in presenza proprio di questo tipo di infiammazione.
La prima cura raccomandata sarà, molto probabilmente, il riposo assoluto per un periodo che varia da sei settimane a circa quattro mesi L'errore più comune è riprendere a correre quando l'infiammazione e il dolore non sono passati del tutto.

Tra le terapie più indicate per questo tipo di infiammazione ci sono:


  • la mesoterapia a base di microiniezioni di farmaci antinfiammatori;
  • la ionoforesi;
  • laser;
  • ultrasuoni;
  • tecarterapia, una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti, attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori.


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