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Salute: la classifica delle “Regioni-Inferno” dove si muore prima o ci si ammala di più

Salute: ecco la prima classifica delle Regioni Inferno: quelle in cui si vive 3 anni meno della media e dove si muore di più di cuore e tumore.

Dove il cuore fa meno vittime
Trento 31
Emilia Romagna 33,6
Lombardia 33,9
Friuli 34,5
Bolzano 34,8
Veneto 35,7
Liguria 36
Valle d’Aosta 36,6
Umbria 36,9

 

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Domande  e qualche risposta

Perchè in Campania si vive tre anni meno che a Trento? Qual è la ragione per la quale in Campania si muore prima e si muore di tumore il 40% più che nel Molise; e perchè in Lombardia si muore per tumore il 20% più che in Calabria? Perchè in Campagna le morti di cuore sono superiori del 50% che a Trento, del 40 rispetto all’Emilia Romagna ed alla Lombardia?

Il Rapporto risponde senza dare certezze. Indica – e ciò va riportato per correttezza di informazione – che nei 12 anni presi in esame i tassi di mortalità si sono ridotti e ciò è dovuto al calo dei rischi di molte cause di morte, soprattutto nel campo cardiocircolatorio che è la causa principale di decessi in Italia.

Tuttavia il Rapporto indica che nel 2015 si è registrata una svolta: per la prima volta i morti sono aumentati rispetto agli anni precedenti: 49 mila in più. Incremento che si è realizzato nei primi tre mesi dell’anno (i mesi più freddi) e nel mese di luglio ( il più caldo).

Dunque secondo il Rapporto c’è un problema stagionale ( il troppo freddo ed i virus influenzali d’inverno e il troppo caldo d’estate) e l’invecchiamento della popolazione spiega l’aumento dei decessi ma solo in parte. Per la prima volta cala la speranza di vita: per gli uomini di 0,2 anni per le donne si 0,4 anni. Ed il fatto che la Campania sia in testa a tutte le peggiori classifiche della salute e che il mezzogiorno in genere on alcune eccezioni) è al di sotto della media nazionale indica che c’è un problema di offerta di cure. O perchè troppo costose in campo privato, o perchè inaccessibili nella sanità pubblica, quando non possono essere pagate di tasca propri dal cittadino, semplicemente non vengono seguite. E si muore di più.

 

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Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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