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ROSOLIA

E’ la più pericolosa per le donne. Meglio vaccinare bambine

rosolia
Chi colpisce
La rosolia è tipica dell’età scolare, dunque la fascia di età più a rischio è quella compresa tra i 5 e i 12 anni. Ma non è escluso che possa colpire anche gli adulti o i piccolissimi.

Come si presenta
Come tutte le altre malattie esantematiche, si presenta in forma un po’ anonima, con febbre e diffusa sensazione di malessere generale. Cominciano a gonfiarsi le linfoghiandole situate dietro la nuca e arriva la febbre, che molto difficilmente supera i 38°. Alla fine di questo processo, si manifestano le tipiche macchioline sulla pelle di colore rosato, che provocano prurito e al tatto sembrano granelli di sabbia. Nel giro di 24 ore, si diffondono dal viso al resto del corpo. Aumentano fino al terzo giorno, quindi diminuiscono e si esauriscono in altri due giorni. Dal sesto al decimo giorno di malattia, la febbre cala, le macchie scompaiono definitivamente. Ma il bambino resta contagioso per altri 6 o 7 giorni.

Quanto dura
La rosolia ha un periodo di incubazione di circa due settimane, durante le quali il bambino non presenta sintomi apparenti. Di solito si protrae tra gli 8 e i 15 giorni in tutto.

Come si cura
Anzitutto, è fondamentale chiamare il pediatra di fiducia per far visitare il piccolo paziente. Quindi, non esistendo una cura specifica per la rosolia, lasciare il bambino a riposo affinché la malattia faccia il suo corso. Per attenuare la febbre si ricorre agli antipiretici.
Meglio evitare di fare il bagno al piccolo, durante la malattia e finché ci sono le bollicine: si rischierebbero ritardi nella scomparsa dei segni sulla pelle.

Come si previene
Contro la rosolia c’è un vaccino efficace anche contro morbillo e orecchioni. Si può fare già a 15 mesi di vita, assicura protezione completa e duratura, ma richiese un richiamo dopo 6 o 7 anni.

I rischi e le complicanze
Nella stragrande maggioranza dei casi, non comporta complicanze né rischi particolari. Talvolta (in uno o due casi su cento) può provocare artriti e dolori articolari. Bambine e donne in età fertile dovrebbero vaccinarsi più di altre, perché il virus responsabile della rosolia (Rubivirus) è in grado di creare problemi seri sul nascituro.

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Redazione Staibene

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