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Autostima, come ritrovarla in 5 mosse

L’autostima è una galassia misteriosa e per molti verso inesplorata del cervello: gli 8 indizi che svelano quando è bassa e le 5 mosse per recuperarla.

L’autostima è una galassia  misteriosa e per molti verso inesplorata del cervello: c’è chi è insoddisfatto del proprio ruolo, chi non si piace e chi desidera una vita diversa e non può permettersi quella che ha sempre sognato.

Forse vi è capitato di avere perso fiducia in voi stessi, di pensare di non valere perché non avete raggiunto gli obiettivi che vi eravate proposti.

Accade a tutti, almeno una volta, prima o poi: perdere l´autostima condiziona in modo negativo la nostra vita, ci fa smarrire serenità e lucidità nel prendere decisioni e ci porta ad avere una percezione distorta nel rapporto con gli altri.

 

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I segnali che l’autostima è bassa
Come accorgersi se è solo un momento negativo passeggero o se si tratta di qualcosa che ha invece origini lontane? Esistono indizi rivelatori e inequivocabili. Possedere tre o quattro di queste caratteristiche è già segno di bassa autostima:

  1. la tendenza a confrontarsi con gli altri, ponendosi in una posizione di inferiorità (“Lui – o lei – è meglio di me”);
  2. l’incapacità di ammettere i propri errori ed eventualmente di scusarsi;
  3. l’inclinazione ad assumere atteggiamenti di superiorità per nascondere il proprio complesso;
  4. l’indecisione su cose di poco conto;
  5. il timore del giudizio degli altri;
  6. la difficoltà a parlare di sé e l’estrema facilità a dire male degli altri;
  7. il perfezionismo esasperato, accompagnato da costante insoddisfazione;
  8. la depressione e l’irritabilità frequente.

 

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Regole per recuperare l’autostima
A prescindere dalla quantità di autostima di cui ritenete di aver bisogno, ci sono almeno quattro regole da tenere a mente per vivere bene con se stessi e imparare a stare bene con gli altri. Vediamo quali sono.

1) Cerca l’equilibrio interiore: tenendo conto che sono le proprie decisioni, e non le condizioni della vita, a determinare il destino di ciascuno. Anche piacersi è frutto di un saldo equilibrio interiore e solo dopo che lo avrete trovato vi potrete sentire in piena forma.

2) Ridere fa bene allo spirito, e aiuta a risollevare il morale. Imparate a convivere con le emozioni e i sentimenti anche negativi, considerandoli parte integrante di qualsiasi persona. Se sopraggiungono momenti di paura, incoraggiatevi come fareste con il vostro migliore amico.

3) Annota ciò che ottieni di positivo. Ponetevi degli obiettivi alla vostra portata: una promozione sul lavoro, una dieta per buttare giù qualche chilo di troppo. Raggiungerli vi aiuterà ad avere più fiducia in voi stessi. Un aiuto in più: appuntate in un diario quello che di positivo avete fatto durante la giornata e gli obiettivi raggiunti. Servirà a farvi vivere più in armonia.

4) Ascolta le critiche degli altri. Ascoltate i vostri limiti e non rimproveratevi troppo, piuttosto meditate sulle critiche che gli altri vi rivolgono: l’autostima nasce dalla capacità di ascoltare gli altri. Ma non fatevi condizionare dal giudizio altrui. 

5) Non rimuginare sulle sconfitte: meglio farne tesoro per non sbagliare in futuro.

 

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Redazione Staibene

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