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Quelli che…La scaramanzia? Sciocchezze!

La categoria degli ultrascettici è fatta di tutti coloro che rifiutano a priori ogni possibile utilità di ferri di cavallo, corni rossi e quadrifogli vari. E criticano aspramente chi invece non se ne separa o quanto meno li ammette come possibili “coperte di Linus”. L’anti-scaramantico prova quasi piacere nello sfidare la superstizione altrui lasciando cappelli sul letto, incrociando le posate o attraversando la strada nonostante un gatto nero, quando sa che di fronte a sé c’è qualcuno che a queste cose invece crede. Ma dietro a questo comportamento, un dubbio resta: non sarà che questa ostentata sicurezza nasconda timori che non si ha la forza di confessare? Nessuno può escludere che lo scettico eccessivo sia in realtà una persona debole, che pur di non affrontare apertamente la paura dell’ignoto e del futuro, preferisce esorcizzarla accalorandosi inutilmente sulle piccole contromisure che gli scaramantici sono soliti adottare.
Tutta questa razionalità non serve. Anzi, probabilmente richiede maggiore equilibrio. Specie quando ci si accanisce contro le piccole debolezze delle persone che circondano lo scettico. Senza contare che in certi casi – la tipica situazione di tredici invitati a tavola, per esempio – farsi beffe di chi non gradisce la situazione può rappresentare anche una caduta di stile.

Redazione Staibene

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