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QUARTA MALATTIA

Detta anche “scarlattinetta” perché meno aggressiva della scarlattina

quarta malattia

Chi colpisce

La quarta malattia è una frequente malattia esantematica della prima infanzia è definita anche “scarlattinetta” perché è una forma lieve di scarlattina ed è causata dallo Streptococco beta-emolitico. A essere colpiti dal virus sono soprattutto i bambini sotto i 2 anni. Non c’è una stagione preferita dal virus, perché è presente in tutte le stagioni dell’anno.

Come si riconosce
La malattia si manifesta con gola infiammata che appare di colore violaceo, a volte con piccole placche, mentre l’esantema sul corpo si presenta con piccoli puntini rossi, ravvicinati e in rilievo, più frequentemente concentrati nella zona inguinale, ma talvolta anche sul viso. Il tempo di contagio varia da una settimana a dieci giorni, e la febbre può essere bassa o elevata.

Quanto dura
Dai 3 ai 7 giorni. E il bambino è contagioso da due giorni prima che si manifestino i sintomi, fino alle 48 ore successive all’inizio della terapia antibiotica.

Come si cura
La terapia è antibiotica e dura 10 giorni. Se compare la febbre, si può ricorrere a un antipiretico per abbassarla.

Come si previene
Contro questa malattia infettiva non esiste vaccino e l’unica arma per prevenirla è evitare il contagio.

I rischi e le complicanze
Se non viene curata bene si possono rischiare malattie reumatiche e renali, per questo è consigliabile fare gli esami delle urine circa due settimane dopo la guarigione per escludere problemi a carico dei reni. Per accertare che la malattia sia stata debellata, si può effettuare un tampone faringeo.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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