• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

4.716 visite

Quanto conta il sesso nella moda? Lo dice il corpo. Ecco perchè

moda e sesso

Quanto conta il sesso nelle creazioni di moda? Provate a chiederlo ad un creativo per sapere se quando concepisce un abito ha in mente l’eleganza, la funzionalità o l’attrazione sessuale che deve esercitare la persona la persona che lo indossa e vi risponderà con un giro di parole tale che non avrete capito niente.

Ma se lo chiedete a Maria Luisa Frisa, direttore del Corso di laurea in Design della moda e Arti multimediali  all’Università IUAV di Venezia, vi risponderà, che la moda segue la cosiddetta “zona erogena mutevole”, ovvero quell’imperativo di valorizzare di volta in volta l’aspetto seduttivo che i tempi esprimono. In sintesi, che a comandare la moda è il sesso.

 

 

Leggi anche: Per una donna le scarpe contano più del primo bacio

 

A parlare per primo di “zona erogena mutevole” riferito agli abiti era stato nel 1969 James Laver, il principale storico del costume inglese, per anni curatore dell’esposizione al Victoria and Albert Museum di Londra.

Erede del concetto tedesco ottocentesco di “zeitgeist” o “ spirito del tempo”, inteso come coacervo di connotati psicologici, spirituali, culturali che caratterizzano una data epoca storica e sociale, sosteneva che è proprio l’abbigliamento una delle cose più sensibili ai cambiamenti del zeitgeist. In un abito, sosteneva, si trova una manifestazione fisica immediata dei modelli dello spirito del tempo (stile), mentre nei loro rapidi cambiamenti (moda) si può osservare l’influenza sempre crescente della forma moderna del tempo.  Sicchè – sosteneva – nulla illustra il Trionfo del Tempo più chiaramente che il crescente predominio della moda” .

 

Leggi anche: Malati di moda? Malati davvero

 

L’evoluzione dei costumi sessuali e della moda

 

Provate dunque ad applicare le categorie di Laver ai tempi attuali e sarete costretti ad ammettere che mai come negli ultimi 100 anni, la sessualità esibita ha ispirato gli usi ed i costumi delle persone ; e dunque mai prima d’ora la moda ha avuto il sesso al centro della sua ispirazione come accade oggi.

Qualche esempio? Negli anni Trenta del Novecento la zona erogena mutevole del tempo era la schiena; indossare un abito che mostrasse la schiena nuda per una donna , significava la certezza di scatenare tempeste ormonali. (segue)

 

 

Che rapporto hai con lo shopping? Scoprilo con IL TEST

Tag:
Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}