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Quando i figli sono disadattati

Le caratteristiche di un bambino disadattato

Quando i figli sono disadattati

In tutti i bambini sono presenti, in una forma o nell’altra, alcuni tratti negativi della personalità. Quando compaiono, sembrano innocui e solitamente non ci prendiamo la pena di fare uno sforzo reale per correggerli. Nessun tratto preso singolarmente è sufficiente a provocare allarme.
Ecco di seguito alcune in ordine decrescente di frequenza. Quando in un bambino sono presenti diversi di questi tratti, essi si inquadrano in una personalità disadattata e devono essere considerati come segnali di pericolo per guai futuri.

  • E’ iperattivo (intendendo con ciò iperattività senza scopo, non iperattività normale, finalizzata)
  • E’ incapace di portare a termine un progetto
  • E’ irrequieto
  • E’ incapace di stare seduto ai pasti
  • Lascia i giochi
  • Rovina i giocattoli, i mobili
  • Parla troppo
  • Non segue le istruzioni
  • Goffo
  • Litiga con gli altri bambini
  • E’ imprevedibile
  • Provoca
  • Non risponde alla disciplina
  • Si mette nei guai
  • Ha problemi di linguaggio
  • Ha crisi di rabbia
  • Non resta ad ascoltare un’intera storia
  • Ha un atteggiamento di sfida
  • E’ difficile mandarlo a letto
  • E’ irritabile
  • E’ agitato
  • E’ poco popolare
  • E’ impaziente
  • Mente
  • Ha spesso incidenti
  • Bagna il letto
  • Distrugge le cose

Ad esempio la maggior parte dei bimbi è irrequieta, ma l’irrequietudine in se non è causa di allarme, a meno che non vi siano altri sintomi, come l’incapacità di concentrarsi, l’impazienza, l’impulsività o l’iperattività senza scopo. Se ci sono tutti questi elementi, c’è ragione di preoccuparsi, in quanto tutti sono sintomatici di uno scarso adattamento personale e sociale. Ma per il solo fatto che il vostro bambino può ad esempio, dimostrare di volta in volta l’uno o l’altro di questi tratti, non definitelo un bambino caratteriale. Le cattive abitudini come queste sono così comuni che molte di esse, soprattutto se durano per poco tempo, devono essere considerate parte di uno sviluppo normale. Ad esempio fra i bambini di sette anni, dal 10 al 20% bagnano ancora il letto, al meno di tanto in tanto, il 30% ha incubi, il 20% si mangia le unghie, il 10% si succhia il pollice, e il 10% impreca. Un altro 30% ha scatti d’ira.

Redazione Staibene

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