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Quali controlli medici, per vivere a lungo

Quali controlli medici, per vivere a lungo

Sarà pure una macchina perfetta. Ma l’organismo, per funzionare a dovere il più a lungo possibile, ha bisogno di essere sottoposto a “tagliandi” specifici a seconda del periodo della vita che sta attraversando. Vediamo allora quali sono i principali controlli da effettuare (e gli stili di vita da seguire) età per età.

Intorno ai 20 anni. Alimentarsi in modo equilibrato. Occhio a non esagerare con alcune sostanze (per esempio lo zucchero) che a lungo andare possono creare le condizioni per patologie serie (come il diabete).
Non fumare (o fumare il meno possibile), limitare al massimo l’alcol, stare lontano dalle fonti di stress e non esagerare con l’esposizione al sole e allo smog: quello che a quest’età può sembrare un eccesso di scrupolo, si rivela di importanza cruciale negli anni a seguire.
Sì allo sport, anche tre volte la settimana, ma senza che l’attività fisica diventi un’ossessione.

A 30-35 anni. E’ il momento di verificare il livello del cosiddetto ormone della giovinezza: il Dhea. Considerato che a quest’età raggiunge i suoi livelli massimi, misurandolo ora si avrà un parametro di riferimento per il futuro.
Abituarsi a orari prestabiliti per andare a letto e risvegliarsi al mattino, aiuta a recuperare meglio le forze durante la notte e contrasta il pericolo dell’insonnia.

A 40 anni. Il primo check-up completo per verificare il proprio stato complessivo di salute. Via libera quindi ai test di colesterolo, glicemia, calcio, transaminasi. Utile anche un’ecografia per fegato, pancreas, reni, testicoli e prostata per gli uomini; una mammografia e un’ecografia a utero e ovaie per le donne. Una radiografia ai polmoni è fondamentale se si è fumatori da tempo.
Se si è a rischio cardiovascolare (perché fumatori, ipertesi, diabetici, obesi o perché c’è un familiare con problemi di cuore), è necessario un accurato esame cardiaco.

A 50 anni. Tenere sotto controllo regolarmente i livelli di colesterolo e degli zuccheri nel sangue.
Una colonscopia può scongiurare il rischio di polipi e tumori.
Le donne devono continuare a sottoporsi a mammografia, al ritmo di una ogni due anni.

Dopo i 60 anni. Verificare i livelli di glicemia, colesterolo e ormone tiroideo.
Sottoporsi a una colonscopia ogni 5 anni.
Sorvegliare lo stato delle arterie tramite un ecodoppler delle carotidi.
Aumentare la quantità di antiossidanti che si assumono con il cibo (una dieta più equilibrata e ricca di frutta e verdura, grassi “buoni” omega 3 del pesce, ecc.).
Per gli uomini, attenzione alla prostata.
Per le donne, una Moc può rivelarsi determinante per tenere d’occhio il rischio osteoporosi.
Non sottovalutare difficoltà di memoria, attenzione e concentrazione: le demenze senili possono essere in agguato.

Redazione Staibene

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