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Il perfezionismo, una virtù o un difetto?

Essere precisi e puntigliosi ha i suoi vantaggi. Ma se diventa un'ossessione...

25/10/2012
Il perfezionismo, una virtù o un difetto?

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Identikit del perfezionista
Come si può definire un perfezionista? Una  persona precisa, calcolatrice, organizzata nei minimi dettagli e determinata nel raggiungere il proprio obiettivo.
Chi è perfezionista punta sempre all´eccellenza, ma desidera anche  essere riconosciuta, stimata e lodata per le proprie doti. La tendenza, nella maggior parte dei casi, è voler apparire superiore agli altri. Si dimostra una persona disponibile, amabile, gentile, simpatica e raramente è aggressiva, perché ogni tipo di aggressività viene repressa. Non si fida degli altri e difficilmente delega i compiti, perché si fida soltanto di se stesso e delle sue capacità.
Il perfezionista non si lascia mai andare, ha un approccio severo verso qualunque attività quotidiana, nella professione ma, anche nei rapporti sociali e nelle relazioni interpersonali, il suo comportamento è studiato nei minimi dettagli



Se non si attiene all’obiettivo prefissato lo considera un errore quasi imperdonabile.
Il perfezionista  si impone di riuscire a fare le cose solo nel modo migliore possibile e non accetta un risultato inferiore alla perfezione


A questo punto viene spontaneo chiedersi: il perfezionista è una persona felice? Difficile che possa esserlo perché in lui prevale il senso critico e la felicità passa anche dall´accettare di non essere perfetti


La persona pretende da se stessa il massimo e se fallisce entra in crisi.


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