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Profumo, le 6 regole per l’uomo raffinato

Come tenere sotto controllo gli aromi e gli odori maschili, soprattutto il sudore d’estate

Sarà pur vero che il profumo dipende dal Dna di chi annusa (pare che  il profumo possa anche essere sempre lo stesso, ma ognuno di noi lo percepisce in modo diverso), ma se è l’uomo ad indossarlo deve fare i conti con un compagni di viaggio non sempre “ amico”: il sudore, sempre in agguato nell’uomo, con “fragranze” che si  mescolano agli ormoni maschili. Ed allora se davvero si tratta dell’ ”uomo che non deve chiedere mai”,  e meglio che usi qualche piccola accortezza sull’uso dei profumi , da seguire specialmente d’estate.

L’industria dei cosmetici ha studiato a fondo le abitudini maschili, anche perché  con le vendite di cosmetici aumentate nel 2013 del 3,7% più dell’aumento registrato dai consumi femminili (2,7%, luomo è il territorio da scoprire.
Sulla base delle elaborazioni effettuare risulta che il genere maschile sembra dividersi in due grandi gruppi: chi si fa una doccia di profumo prima di uscire da casa per andare al lavoro;  e chi, all’opposto, considera anche una sola goccia di acqua di colonia un attentato alla virilità.

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Sbagliata sia la prima che la seconda tendenza, ovviamente, ed allora ecco le 6 regole  che l’uomo  deve seguire per un uso appropriato del profumo, secondo il parere di dermatologi e  stylist:

1. Dove spruzzare il profumo

Decisiva è  la parte del corpo da profumare. Il criterio di fondo è spruzzarne  né troppo né a malapena e scegliere soprattutto zone del corpo che spargono la fragranza.

Per esempio, i capelli sono un ottimo vettore della fragranza  cosi come il collo,  il torace e la parte posteriore della testa. Mai spruzzi troppo ravvicinati alla pelle, che deve essere raggiunta almeno da 20 cm di distanza, mai meno.

2. Il trucco che  allunga la vita del profumo

La pelle  vive e dunque interagisce con il profumo  per il tramite delle secrezioni naturali che spesso  sono sensibili anche a ciò che mangiamo. Avete mai provato ad annusarvi dopo un piatto di spaghetti aglio ed olio? 

L’odore che emana la pelle risente dell’aglio che viene sprigionato dai pori della pelle. Immaginate il mix dell’aglio con il profumo e  avrete subito un’idea di ciò che può accadere e che sarebbe meglio evitare.

Ed allora, la regola suggerisce  innanzitutto di fare attenzione a ciò che si mangia e comunque di spruzzare il profumo leggermente sui vestiti, sulla cravatta, su un fazzoletto. Il profumo non interferirà con la pelle e durerà più a lungo.

3. Con gli shorts o i bermuda

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Pochi lo sanno ma il trucco  è quello di spruzzare leggermente il retro del ginocchio. Il movimento aiuterà il profumo a decollare.

4. Il rischio del polso

La mano è il veicolo più immediato con il quale cui rapportiamo  agli altri e dunque il profumo equivale ad una sorta di biglietto d visita olfattivo. I consigli in questo caso prevedono di evitare si pruzzare il profumo nel dorso della mano ( troppo secco) e sul palmo della mano ( troppo bagnato). Per chi porta gioielli al polso, anche solo un orologio, occorre fare attenzione ai metalli che possono interagire con la fragranza del profumo e cambiarla.

I5. l profumo nell’uomo che suda

Qui la buccia di banana è sempre in agguato. Se l’uomo suda  spesso  o abbondantemente, eviti accuratamente di coprire il sudore con il profumo. E’ vero che il sudore potrebbe essere senza odore, specialmente se l’alimentazione è pura e con poche spezie ( evitate sempre aglio e cipolla però), ma se  al contrario il sudore c’è ed è acre, la miscela tra profumo e sudore potrebbe essere letale.

6. Quale profumo sceglie l’uomo?

Quel 55% di  uomini che quotidianamente usa il profumo, non bada sempre al tipo di fragranza da usare d’estate piuttosto che d’inverno. Il profumo maschile generalmente è uno ed uno solo, spesso anche lo stesso da molti anni.

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Redazione Staibene

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