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Problemi da freddo: il primo soccorso

Cosa fare in caso di congelamento e di assideramento

Congelamento e assideramento: primo soccorso

1) CONGELAMENTO
Il congelamento è una lesione locale da freddo che solitamente interessa naso, orecchie, dita di mani e piedi. All’inizio la parte colpita è arrossata e dolente, poi diventa grigiastra e insensibile.

Ecco dunque cosa fare:

  • togliere gli indumenti che ostacolano la circolazione;
  • riscaldare la parte colpita con il calore del proprio corpo;
  • mai strofinare la parte congelata, ma massaggiare i tessuti circostanti;
  • mai esporla al calore diretto (come il fuoco del camino);
  • coprire l’infortunato;
  • se cosciente, fargli bere qualcosa di caldo.

2) ASSIDERAMENTO
L’assideramento è l’abbassamento generale della temperatura del corpo. Si presenta con brividi, sonnolenza, difficoltà nel coordinare i movimenti, perdita di
coscienza, fino all’arresto cardiorespiratorio.

Ecco dunque cosa fare:

  • mantenere asciutto il paziente;
  • trasportarlo in ambiente caldo;
  • iniziare il riscaldamento al tronco, ascelle, inguine, utilizzando borse di acqua calda o fonti di aria calda (come il phon);
  • se l’infortunato è cosciente, fargli bere bevande calde e zuccherate, mai alcool;
  • avvolgerlo in una coperta, ricordandosi di di riparare sempre anche la testa;
  • se non è cosciente, controllare le funzioni vitali e iniziare eventuale rianimazione, che dovrà essere proseguita il più a lungo possibile perché il paziente che non si riprende in una prima fase potrebbe riprendere le sue funzioni dopo l’innalzamento della temperatura corporea.
Redazione Staibene

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