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Più mangi grassi, più hai fame

Una dieta squilibrata non rende mai sazi, perché blocca gli ormoni che spengono l’appetito

Dimagrire diventa davvero difficile con un pasto troppo ricco di grassi. Ne basta uno per mandare in tilt per tre giorni i centri neurali per il controllo dell´appetito. Sbalestrati dall’eccesso di lipidi, trasmettono allo stomaco il messaggio (sbagliato), cioè che abbiamo ancora fame. Insomma: anche dopo un´abbuffata, lungi dal sentirci sazi, continuiamo ad avvertire la fame anche ai pasti seguenti e non riusciamo a contenerci anche nei giorni successivi. È quanto dimostra uno studio di Deborah Clegg, dell´Università del Texas a Dallas (Usa).
L´esperta ha scoperto che i grassi di troppo finiscono direttamente nel cervello dove bloccano gli ormoni normalmente deputati a spegnere l´appetito come la leptina; così, paradossalmente, anche se abbiamo mangiato troppo, il senso di sazietà non arriva e continuiamo ad abbuffarci.

5 consigli per sentirsi sazi
Il senso di sazietà è qualcosa che chiunque sia in lotta con i chili di troppo e il sovrappeso in genere conosce fin troppo bene, ma come obiettivo difficilissimo da raggiungere.
Esistono semplici, a volte perfino banali trucchi con cui "ingannare" il cervello, inducendolo a sentirsi soddisfatto nonostante si assumano quantità inferiori di cibo (e dunque di calorie). Vediamoli.

1 – Mangia lentamente e mastica varie volte prima di ingoiare. Bevi piccoli sorsi di acqua tra un boccone e l´altro. Considera che servono 12 minuti a una persona magra prima che arrivi il segnale al cervello, mentre ne occorrono 20 ad una persona obesa.

2 – Presta attenzione a quello che fai. Non mangiare davanti alla televisione, computer o se stai guidando.

3 – I primi bocconi sono i più importanti, dopodiché il gusto comincia a scemare e si perde interesse per quel che si mangia. Quindi concentrati sui primi bocconi e assaporane tutto il gusto, dopo potresti considerare anche di smettere di mangiare.

4 – Anche l´occhio vuole la sua parte. Porta in tavola piatti piccoli e presentateli in modo accattivante. Guardando il piatto, il cervello decide se la porzione è adeguata: quindi, più piccolo è il piatto, più piccola sarà la porzione.

5 – Scegli cibi che saziano di più.  Tieniti alla larga da alimenti che danno molte calorie in poco volume, per esempio frullati, formaggi e cioccolata. Prediligi quelli che diano maggiori soddisfazioni allo stomaco senza abbondare in calorie, come quelli che hanno un´alta percentuale di fibre, proteine e acqua.

Redazione Staibene

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