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Pielonefrite, l’infezione urinaria più seria

La pielonefrite è l’infezione acuta o cronica di uno o ambedue i reni e dei bacinetti renali, provocata da batteri diversi. È una malattia che può avere conseguenze gravi se trascurata: può portare addirittura all’insufficienza renale cronica.
La pielonefrite può essere di due tipi:

  • acuta, caratterizzata da alterazioni del bacinetto e dei calici renali;
  • cronica, capace di portare alla formazione di ascessi e cicatrici residue a carico del rene.

Della pielonefrite acuta sono responsabili i germi che scatenano le cistiti, come l’Escherichia coli e lo Stafilococco, che raggiungono il rene attraverso il sangue o le vie linfatiche, ma anche che risalgono le vie urinarie, nel caso di una cistite trascurata o particolarmente aggressiva.

Quali sono le cause della pielonefrite? In genere problemi della prostata, calcoli urinari, diabete, malformazioni congenite e abuso di farmaci antidolorifici.

I sintomi
La pielonefrite si manifesta in genere con questi segnali:

  • brividi;
  • mal di testa;
  • dolori lombari;
  • emissione abbondante di urine con sangue.

Come si diagnostica
Come nel caso delle altre infezioni urinarie, la pielonefrite si diagnostica attraverso le analisi delle urine e l’urinocoltura con antibiogramma.

Le misure per contrastarla
Come si previene questa infezione? Innanzitutto cercando di mantenere una diuresi abbondante; quindi, se necessario, acidificando le urine intervenendo con gli antibiotici.

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Redazione Staibene

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