• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2.318 visite

Perché i giovani evitano il preservativo

Tutti i motivi per cui adolescenti e ragazzi non usano il preservativo indagati da una ricerca americana. E i risultati sono…comici.

preservativo

Ma perché i ragazzi continuano a non voler usare il preservativo?

Nonostante tutte le campagne informative, le iniziative per la sensibilizzazione ai rischi che si corrono quando si fa sesso non protetto, adolescenti e giovani in generale tendono a non ricorrere al condom.

Per cercare di capirne i veri motivi, il ricercatore Aleksandar Stulhofer dell´Università di Zagabria (Croazia), in collaborazione con Valerio Bacak della Pennsylvania, ha condotto uno studio che ha portato a risultati e risposte molto interessanti.

 

Leggi anche: Sesso, quello dei giovani è influenzato dalla musica

Il preservativo si rompe troppo spesso
Secondo la ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “Archives of Sexual Behavior”, i ragazzi non usano i preservativi perché si rompono, si sfilano, compromettono l´erezione o perché si mettono nel momento sbagliato. Almeno questi sembrano essere i motivi più comuni che i giovani confessanno per giustificare il non utilizzo del preservativo.

Come spiegano gli autori dello studio, “Subito dopo l´astinenza, l´uso del preservativo maschile è il metodo più efficace per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, incluso l´Hiv. La maggior parte degli studi che hanno esaminato i fattori di rischio sessuale tra i giovani si sono concentrati sulla frequenza dell´uso del preservativo. Altri problemi relativi alla modalità di utilizzo sono invece stati meno studiati”.

Tuttavia, non c´è alcun motivo per ritenere che l´uso ripetuto si svolga nel modo giusto per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili. In effetti, gli uomini e le donne “affrontano molti problemi ed errori associati al preservativo”, hanno spiegato gli studiosi, “come indossarlo dopo che la penetrazione è già avvenuta o lamentare la perdita di erezione al momento dell´applicazione”.

 

Leggi anche: Il sesso dei teen agers? Un gioco trasgressivo

Lo studio
In questo nuovo studio, condotto tra febbraio e marzo 2010, gli autori hanno selezionato 1.005 uomini e donne di età compresa tra i 18 e 25 anni, 679 dei quali ha detto di aver fatto uso dei preservativi nel corso dell´anno precedente.

I partecipanti sono stati invitati a compilare questionari diversi realizzati per indagare sulla frequenza d´uso del preservativo, se l´uso è avvenuto dopo il consumo di alcolici, in quale punto del rapporto, su come si sono sentiti i soggetti con il preservativo e che problemi hanno dovuto affrontare.
“In linea con precedenti ricerche”, hanno riferito gli scienziati, “i nostri dati suggeriscono che vi sono molte differenze tra uomini e donne nel confessare un errore quando si utilizza il preservativo. La differenza di genere è stata trovata nella prevalenza di rotture del preservativo”.
Inoltre i dati mostrano che “coloro che avevano bevuto alcol o assunto droghe prima dell´uso hanno dichiarato con maggior frequenza di aver avuto problemi di rotture”.

In cifre, lo studio ha rivelato che il 18% ha ammesso che il preservativo si è rotto, il 13% che si è sfilato in avanti, il 17% ha ammesso di aver perso l´erezione mentre lo applicavano mentre il 34% ne ha fatto uso dopo essere già penetrato una o più volte.

 

Leggi anche: Il preservativo? Molti uomini non lo sanno usare

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}