• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2.922 visite

Muscoli, perchè con il freddo dell’inverno i muscoli rischiano di più

Il clima rigido e le basse temperature espongono i muscoli al pericolo di infortuni

Arriva l’inverno e, sia gli sportivi che i sedentari facciano attenzione ai muscoli:  con il freddo  il rischio di strappi e stiramenti è molto più alto e  i dolori sono in agguato.

L´inverno infatti  è forse il momento peggiore per i muscoli. La colpa? Del gran freddo, che espone la muscolatura al rischio di infortuni come che vanno dalla semplice contrattura, all’elongazione, allo stiramento fino al vero e proprio strappo, che poi è la rottura del tessuto.

Come spiega Antonio Bortone, presidente dell´ Associazione fisioterapisti italiani, “quando il termometro scende improvvisamente vicino allo zero, genera una vasocostrizione che riduce  l’irrorazione di sangue nei muscoli inducendo spasmi. Un fattore predisponente che può causare strappi e stiramenti”.

 

Leggi anche: Riscaldamento muscolare: come preparare i muscoli allo sforzo

 

Le attività più a rischio

Il rischio però non  sussiste nell’intera giornata in modo uniforme. Ci sono momenti  in cui il rischio è più alto e sono dunque anche i momenti in cui occorre fare più attenzione.

“Il risveglio al mattino  per esempio –  spiega ancora Bortone – “può essere uno dei momenti più a rischio, perché dopo il rilassamento notturno al caldo ci alziamo e muoviamo in un ambiente più freddo.

Ma anche una corsa per prendere l´autobus che sta partendo può generare dei microtraumi nei soggetti poco allenati e con muscoli non pronti”.

Più a rischio gli anziani, meno invece colpiti i giovani “perché hanno muscolatura molto elastica e meno vulnerabile”.

 

La contrattura

La contrattura muscolare si verifica come forma di difesa del muscolo sovraccaricato e sollecitato oltre le sue capacità fisiologiche e può protrarsi per qualche giorno. Se colpisce uno sportivo può accadere in seguito a mancato riscaldamento o ad una preparazione non adeguata. Mentre nel quotidiano anche un semplice colpo d´aria gelido, un movimento brusco o improvviso possono provocare un risentimento muscolare, ad esempio il torcicollo o il dolore cervicale.

 

Come difendersi

Secondo Bortone, per difendersi da questi dolori “è necessario……

 

 

Leggi anche: Perchè lo strappo è l’infortunio più grave

(segue)

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}