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Idee pratiche per riciclare gli avanzi

È uno dei dilemmi più frequenti che ci si pone a feste concluse: cosa faccio degli avanzi del pranzo? Mandare tutto sprecato sarebbe un vero peccato. Ebbene, sappiate che riutilizzarli è possibile. Nel giorno di Pasquetta, per esempio, ma anche in quelli successivi. Tutto sta a conservarli come si deve. Basta seguire qualche consiglio pratico anti-sprechi. Abbiamo preso ad esempio alcuni dei piatti più tipici che possono avanzare dai pranzi pasquali.

Uova sode. Per conservarle a dovere, vanno tenute nella parte intermedia del frigorifero all’interno di un recipiente chiuso. Calcolate che si mantengono per non più di due giorni. Potreste riutilizzarle così: sbriciolate il tuorlo per recuperare una maionese “impazzita”. Ricordate poi di conservarla in frigo dentro un barattolo di vetro per non più di 3-4 giorni.

Salame. Se è già affettato, potete avvolgerlo nella carta argentata e conservarlo in frigo nell’apposito cassetto. Si mantiene per 4-5 giorni. Potreste riutilizzarlo così: come ingrediente per un risotto veloce, ma saporito.

Cappelletti. Vanno tenuti in frigo all’interno di un recipiente di plastica chiuso. Cotti, possono durare fino a 4-5 giorni; freschi, sfusi e crudi, non più di 3 giorni. Potreste riutilizzarli così: rigorosamente in brodo.

Redazione Staibene

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