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Centrifugati di frutta e verdura, la salute viene bevendo

Tutte le patologie che possono essere curate e prevenute con gli estratti naturali, la frutta e le verdure centrifugati e bevuti come bevanda dissetante e nutriente.

I centrifugati di frutta e verdura sono bevande molto salutari per il nostro
organismo. E d’estate sono il miglior sostituto delle bevande soprattutto gassate.
Qualisono le loro proprietà e quali gli  accorgimenti da adottare nella loro preparazione?

Rossana Madaschi dietista e docente in scienza dell’alimentazione ha studiato con attenzione  le proprietà e le varie combinazioni con le quali possono essere realizzati i centrifugati di frutta verdura ed ortaggi ed ha elaborati una tabella di facile consultazione, correlara alle principali proprietà di prevenzione.

Gli estratti di frutta e di verdura sono davvero ineguagliabili per le loro proprietà,contengono elementi nutritivi ad alta concentrazione che solitamente scarseggiano nella nostra quotidiana alimentazione, soprattutto nella dieta dei più piccoli che consumano pochi vegetali (poca frutta ma soprattutto poca verdura) ed un aspetto molto importante è che sono di rapida assimilazione.

 

Come si prepara un centrifugato


Si deve innanzitutto avere a disposizione una centrifuga che si acquista presso negozi di elettrodomestici o punti vendita di alimenti naturali che consenta la separazione della parte fibrosa, della polpa e dei semi, dalla sostanza liquida.
Gli ingredienti base sono ovviamente frutta e verdura ma è possibile giungere
anche semi oleosi, spezie, erbe aromatiche, germogli e frutta essiccata.

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Sesso all’aperto, i 4 consigli estivi che servono all’uomo

sesso all'aperto_uomo

Se il sesso all’aperto è la nuova moda dell’estate 2017, dopo i consigli per la donna, non sono meno rilevanti i consigli per l’uomo. Anche perchè, nella maggioranza dei casi, è ancora da lui che viene “l’idea”, ed è dunque a lui che compete pianificare nel migliore dei modi il luogo, il modo, le cautele per la sicurezza sua e della partner.

 

Cosa dice la legge

Diciamo subito che il sesso all’aperto, benchè eccitante e trasgressivo, è comunque un reato quando avviene nelle modalità previste dall’art 527 del Codice penale. Questo articolo infatti vieta gli atti osceni in luogo pubblico e, se il sesso all’aperto rientra tra questi , punisce anche chi lo pratica.

Ma non sempre il sesso all’aperto è da considerare atto osceno in luogo pubblico. Perchè lo sia il rapporto sessuale deve avvenire in un luogo in cui chiunque anche senza volerlo, per il fatto che il rapporto avviene all’aperto , è in grado di vederlo anche non volendo. Tradotto il soldoni, significa che se fate sesso ai Fori Imperiali, come hanno fatto i due turisti di passaggio a Roma, in pieno giorno, commettete un reato; ma se lo fate dietro una siepe, coperti da un telo, in modo che nessuno vi veda, non è catalogabile come atto osceno in luogo pubblico. Per cui, fare sesso in auto è reato se non coprite i vetri; ma non lo è se i vetri sono oscurati o coperti da giornali e nessuno, inavvertitamente, vi può osservare.

 

Leggi anche: Sesso all’aperto: i 4 consigli estivi che servono alla donna

 

Consiglio n.1: avere sempre il “piano B”

Il sesso all’aperto ha una componente di proibito e di trasgressione che – a detta di chi lo pratica – amplifica il piacere. Ma per l’uomo, la passione del momento deve sempre trovare il limite nella prudenza, per non causare guai a se stesso ed alla partner. Soprattutto quando il rapporto sessuale non è per così dire” legittimo”, ovvero se lui o lei stanno facendo sesso all’insaputa del legittimo partner o coniuge. Se la rapidità dell’atto è una componente fondamentale, occorre dunque avere a mente anche il piano B da eseguire in caso di necessità.

Cosa significa avere un piano B? E’ presto detto, organizzare la trasgressione in modo tale che, alla peggio, dovrete sempre essere in grado in poco tempo di battere in ritirata, voi e la vostra lei.

 

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Il sedere grosso? Addio vergogna, per le donne ora è un sex symbol

Il sedere grosso? Addio vergogna, per le donne ora è un sex symbol

sedere grosso

Il sedere grosso? Per le donne una volta era una vergogna da nascondere, con quelle felpe intorno alla vita per sentirsi più a loro agio e celare quel lato B agli occhi degli uomini e delle altre donne.

Ma in questa strana estate 2017, che cambia molti luoghi comuni, ecco che il corpo a clessidra, con i glutei gonfiati come palloncini all’elio diventa un chiaro oggetto di desiderio. Che lo fosse per gli uomini è noto da tempo ma che lo diventasse anche per le donne è la vera novità di quest’anno.

 

Come nasce la moda del sedere grosso

Madrina della neo moda è manco a dirlo la onnipresente Kim Kardashian che, ad onor del vero ha chiesto ed ottenuto le scuse del New York Times, che aveva accostato suoi augusti glutei, davvero monumentali, a quelli di un altro monumento del lato B la famosa “venere ottentotta” che fu schiavizzata e resa un fenomeno da baraccone per le sue natiche prominenti agli inizi dell’800. Il quotidiano Usa, in realtà, voleva osannare e non deprezzare, ma l’accostamento della Kardashian alla ragazza turca affetta da steatopigia finita prostituta e morta di sifilide a soli 25 anni è stata ritenuta infamante. Da cui le scuse.

 

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Una rivoluzione estetica

Le prime immagini di sederi pronunciati sono cominciate a circolare un paio d’anni fa sotto il titolo di “Belfie”, ovvero i selfie del “lato B”, ed anticipavano quella che sarebbe diventata una vera e propria rivoluzione estetica. Una ricerca pubblicata dal Daily Mail documenta che nel Regno Unito c’è stato un aumento del 300% della riduzione del grasso sull’addome redistribuito poi tra bocca e fianchi.

Dice il prof Renato Calabria al Corriere della Sera, chirurgo plastico che lavora tra Beverly Hills, Milano e Roma che l’operazione è in cima alla lista dei desideri di molte donne.

 

Come ingrossarsi il sedere ad arte

L’ingrossamento del sedere non è una cosa semplice. Occorre aspirare il grasso dalle zone adipose, trattarlo e poi iniettarlo nuovamente nei glutei. Ma non basta: per avere un buon risultato non basta ingrassare le natiche occorre anche scolpirle per dare loro quella forma che molte donne affidano ai collant push up. Dunque occorre una liposcultura dei fianchi adiacenti ai glutei ed alle gambe.

 

Leggi anche: Come rassodare il sedere con 4 esercizi

 

Dieta dimagrante addio?

Il paradosso è che dopo aver inseguito per anni diete dimagranti dirette a ridurre il grasso, con la delusione di molte donne di sciuparsi in viso ma senza intaccare quel troneggiante di dietro, ora la ruota gira al contrario. A molte pazienti viene chiesto di mettere su un po’ di peso per avere grasso da aspirare. I chirurghi estetici raccomandano attenzione perchè l’operazione non è reversibile e può mettere a rischio la vita se fatta in condizioni sanitarie precarie.

Secondo la società Internazionale di medicina estetica nel 2015 sono stati fatti 320 mila interventi di sollevamento dei glutei. E chi ce li ha di natura li esibisce, anche se questa libertà – dice il prof. Calabria – ha portato a tanta gente grassa in più”.

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Sesso all’aperto, i 4 consigli estivi che servono alla donna

sesso all'aperto

Il sesso all’aperto è diventato di moda nell’estate 2017 al punto che social e riviste specializzate si sono sbizzarriti per stilare una piccola guida sul modo migliore per farlo.

Ma la curiosità stuzzicante è che, in tempo di parità di genere, e di intraprendenza sempre più spinta delle donne in fatto di sesso, i consigli sono specialmente rivolti alla donna, cioè alla lei che con la sapienza millenaria della innata femminilità sa creare le situazioni, i presupposti, le “facilitazioni” che rendono del tutto naturale concedersi a lui, quasi facendogli credere che sia stato tutto improvviso, spontaneo, per nulla preordinato.

Ed invece….

 

 

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Consigli per farlo all’aperto

I primo genere di consigli riguarda l’abbigliamento. Il sesso all’aperto avviene spesso in situazioni che devono contemperare la voglia e la passione che si scatenano in un istante, con le esigenze di praticità e di rapido ripristino della situazione di normalità.

Per ripristino della normalità si intende quella capacità di rimettere a posto indumenti sollevati, mutandine dismesse, posizioni precarie che spesso nella foga del momento possono essere scomposte dalla passione.

Il sesso all’aperto infatti è un misto di trasgressione, di desiderio del proibito, di all’erta continuo che costituiscono poi la miscela dell’eccitazione per lui e per lei.

Non a caso una delle fantasie erotiche più frequenti nella donna è proprio di fare sesso all’aperto, seguita da fare sesso con uno sconosciuto.

Ma proprio la precarietà, il raptus e la trasgressione sono l’antitesi del sesso calmo e rassicurante, che richiede tranquillità e tempo. Il rapporto deve consumarsi rapidamente, con pochi preliminari e, dunque, una lei che voglia assecondare questa situazione deve scegliere un abbigliamento consono alla situazione.

 

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Sesso in pubblico: tutti i perchè del gioco dell’estate 2017

L’estate 2017 sarà ricordata come quella del sesso in pubblico e all’aperto davanti a tutti che piace all’80% degli italiani: tutti i casi più hot, i perch+ del fenomeno di massa dell’estate 2017.

sesso in pubblico

Da Roma a Napoli, da Milano a Trieste, da Venezia ad Alessandria, l’estate 2017 sarà ricordata come quella del sesso in pubblico e all’aperto davanti a tutti; un misto di fuga da “Lucifero”, (l’anticiclone che porta il caldo record di quest’anno e che mal si concilia con rapporti sessuali al chiuso di una stanza da letto), e voglia di trasgredire e di proibito del tipo: se qualcuno ti vede mentre lo fai, chissenefrega, peggio ( o meglio) per lui.

I casi si moltiplicano e vengono segnalati da ogni angolo d’Italia, forse con un po’ meno di frequenza al Sud.

A Roma, lo hanno fatto in pieno centro a Trastevere ma anche in semi centro all’aperto in pieno giorno nel parco della Caffarella al quartiere Tuscolano ed erano italiani. Ma in mezzo alla folla del foro romano sono stati due turisti stranieri in pieno giorno incuranti degli schiamazzi e delle code per visitare i monumenti,a farlo nella posizione più gettonata per chi ha fretta, cioè “alla pecorina”, come ha documentato la web tv you reporter. Guarda i Video.

 

 

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Ad Alessandria due focosi amanti sono stati colti nel pieno della passione in una piazzola dell’autostrada A 26, a Venezia sull’altana di un balcone, a Milano in un bar, a Trieste sul cofano di un’auto parcheggiata di fianco alla Stazione Rogers per poi spostarsi, un attimo più tardi, sull’asfalto più fresco della strada .

“ Il Fatto Quotidiano” parla di apocalisse del sesso all’aria aperta, en plein air, outdoor, in strada, sul cemento, sulla pietra, sull’erba e di un’ estate 2017 che sembra demolire tutti i freni inibitori possibili: dal sesso orale, a pecorina, cow girl e smorzacandela., La Stampa, il rigoroso quotidiano piemontese, parla di voglia di esibizionismo e di menefreghismo dove, forse, nell’Italia del terzo millennio “di sesso se ne fa meno ma se ne vede di più, per la gioia dei voyeur”.

 

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Cous cous vegetale

Cous cous vegetale


Calorie: 357
Cous cous vegetale
  • cous cous precotto 60 g
  • pomodorini 100 g
  • cipolla 10 g
  • fagiolini 50 g
  • zucchine 100 g
  • piselli surgelati 20 g
  • carota 50 g
  • peperone verde 50 g
  • melanzana 100 g
  • olio extravergine di oliva 5 g
  • zafferano 1/2 bustina
  • menta
  • limone
  • aceto
  • sale q.b.

Preparazione
Portate a bollore 100 ml di acqua salata, spegnete e aggiungete il cous-cous precotto. Coprite e lasciate riposare per 5 minuti e dopo aver aggiunto l´olio iniziate a sgranare il cous-cous con una forchetta. Aggiungete lo zafferano precedentemente sciolto in un pò di acqua calda e poi mano a mano le diverse verdure.

Iniziate dalle zucchine che avrete precedentemente tagliato a julienne e lasciatele macerare nel limone per 1 ora. Poi il peperone crudo tagliato sottilissimo, le melanzane grigliate, i fagiolini e i piselli lessati e la cipolla cruda tagliata a fettine sottili che avrete lasciato a bagno in acqua e aceto per circa un´ ora. Aggiungete poi al cous cous i pomodorini sgocciolati, la carota tagliata a julienne e qualche foglia di menta spezzata con le mani. Girate e lasciate insaporire per un po´ di tempo. Buon appetito!

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Flirt in vacanza? 10 regole per evitare brutte sorprese

Come evitare che le storie estive diventino una fonte di stress

In vacanza, d’estate, è più facile innamorarsi. Sia per chi parte con l’obiettivo preciso di fare nuove conquiste, sia per chi si lascia conquistare senza esserne consapevole, sia per chi neanche ci pensava… Insomma: Cupido, con la bella stagione, fa più vittime. Il problema è che l’amore, così come comincia, finisce. E a quel punto, sono guai…

 

 

Le storie d’amore finiscono
Secondo un’indagine promossa da “Pasqua Vigneti e Cantine”, nel 74% dei casi le storie d’amore nate in vacanza non superano i due mesi di vita. Il risultato? Un “mal d’amore” che potrebbe coinvolgere ben 1 italiano su 2 al rientro dalle ferie. E a sorpresa sono gli uomini a rischiare di più (54%), soprattutto tra i giovanissimi (64%) e i single di ritorno (58%). Una malattia del cuore che nei casi più lievi può portare a depressione (87%), ansia (74%) e sbalzi d’umore (59%), in quelli più gravi addirittura disturbi alimentari (13%).
Come difendersi? Ecco un decalogo di regole di cui tenere conto se si vogliono evitare brutte sorprese…

 

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1- L’AMORE VIEN DA SÉ – Non siate ossessivi nel cercare a tutti i costi l’amore perché potrebbe essere controproducente. Tra un aperitivo e una tintarella vi capiterà sicuramente di incontrare una persona interessante, ma occorre mantenere la giusta serenità.

2-LIBERATE LA MENTE DALLO STRESS-
Lasciate a casa la pignoleria e la testardaggine che vi ha accompagnato durante il lungo anno lavorativo. In vacanza mantenete la mente libera e fatevi trasportare dall’onda del momento e l’amore risulterà più naturale.

3-CONSIDERATE OGNI POSSIBILITÀ-
Vivete le diversità degli altri, che durante l’anno potrebbero apparirvi troppo lontane dal vostro gusto personale, come una divertente avventura. Nel momento in cui le strade si separeranno il distacco sarà più dolce e meno traumatico.

4-ANDATECI PIANO –
Finalmente mettete gli occhi su una persona che vi interessa. Vorreste ottenere tutto e subito, ma è consigliabile non avere fretta. Anche se le vacanze durano poco non è il caso di rischiare di “bruciare” le tappe per la voglia di strafare.

 

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Perché il pompelmo è perfetto per l’estate

Poche calorie, pochissimi zuccheri, tanta acqua: il massimo

Sano, rinfrescante, un po’ acidulo sì, ma sempre sfizioso: il pompelmo ha tantissime proprietà benefiche: per la salute, per il benessere, ma soprattutto per la dieta. Il suo segreto? Pochissime calorie e pochissimi zuccheri, un’abbinata che lo rende perfetto per ogni tipo di dieta. Ma vediamo di conoscere più da vicino le virtù del pompelmo.

 

 

Il pompelmo ha poche calorie
E’ un frutto che viene sempre inserito nelle diete per un semplice motivo: ha poche calorie (26 ogni 100 g), come fragole e ciliegie, pochi zuccheri, ed è ricco di antiossidanti come i frutti rossi. Inoltre, i suoi principi attivi lo rendono un alleato prezioso contro gli inestetismi della pelle come cellulite e buccia d’arancia.

 

Leggi anche: Come preservare gli antiossidanti in 6 mosse

 

 

Il pompelmo blocca i grassi
Lo sostiene anche un recente studio, realizzato da un gruppo di medici di San Diego, negli Usa: consumare mezzo pompelmo prima di ogni pasto, per tre mesi, permetterebbe di perdere tra i 2 e i 5 chili, senza dover apportare grosse modifiche alla propria alimentazione. Infatti, le sostanze contenute nel pompelmo influirebbero sul livello di insulina, aiutando così l’organismo a metabolizzare gli zuccheri e a evitare che questi ultimi si trasformino in grassi.

 

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Petti di pollo speck e formaggio

Petti di pollo speck e formaggio


Calorie: 267
Petti di pollo speck e formaggio
  • 6 fette di petti di pollo (circa 700 g circa)
  • speck 6 fette, tagliate sottilmente
  • formaggio del tipo fondente, 6 fette
  • burro 30 g
  • farina bianca
  • aglio
  • salvia e rosmarino
  • olio d´oliva
  • vino bianco secco
  • salsa Worcester
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

*le dosi sono per 6 persone

Preparazione
Battete con il batticarne i petti di pollo in modo da renderli sottili. Passateli leggermente nella farina, poi scuoteteli per eliminare la farina in eccedenza.
Mettete a scaldare 30 g di burro e 2 cucchiai di olio in una padella larga. Aggiungete uno spicchio d´aglio, un rametto di rosmarino e qualche fogliolina di salvia, dopo poco eliminate l´aglio e cuocete i petti di pollo. Insaporite con qualche goccia di salsa Worcester, salate e pepate. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco secco e lasciatelo evaporare.
Adagiate su ogni fettina di carne una di speck e una di formaggio. Mettete il coperchio, abbassate la fiamma e lasciate la padella sul fuoco per pochi minuti (3 o 4 circa), quanto basta perché il formaggio fonda.
Buon appetito!

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Peperonata con cipollotti in agrodolce

Peperonata con cipollotti in agrodolce


Calorie: 125
peperonata in agrodolce

peperone (uno rosso e uno giallo, arrostiti)
pomodoro maturo, 1
cipollotti, 4
aceto
zucchero, 1 cucchiaino
olio extravergine di oliva
sale

Calorie a porzione: 125 – Le dosi sono per 4 persone

Preparazione
Dopo aver lavato i peperoni metteteli interi ad arrostire in forno su un foglio di carta forno.
Spuntate i cipollotti, riduceteli a rondelle e fateli stufare in un velo d’olio con il peperoncino, un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero.
Dopo circa 5 minuti, unite il pomodoro a cubetti e, dopo altri 3 minuti, sfumate la salsa con una cucchiaiata di aceto.
estraete i peperoni dal forno, togliete i semi e tagliateli a falde, raccoglieteli in un piatto da portata versatevi sopra la salsa agrodolce, aggiungete un filo d’olio crudo e servite.

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