• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.727 visite

Fratture di femore, ecco perchè gli uomini si rompono di più

Fratture di femore, ecco perchè gli uomini si rompono di più: per la prima volta i maschi sorpassano le donne in queste conseguenze dell’osteoporosi.

La frattura del femore è uno dei più tipici e frequenti problemi in cui può incappare un anziano. Colpa dell´osteoporosi, che rende le ossa degli over 65 molto più fragili. A sorpresa, però, negli ultimi anni si è registrata una piccola rivoluzione: i dati parlano infatti di un sorpasso, da parte degli uomini, nei confronti delle donne, tradizionalmente vittime predilette dell´osteoporosi e dunque della conseguenza principale, che è appunto la frattura del femore.

 

Leggi anche: Osteoporosi, lo sapevi che il rischio comincia a 30 anni?

 

Le dimensioni del problema
La novità arriva dall´ultima Giornata mondiale dell´osteoporosi, organizzata nella capitale dalla International Osteoporosis Foundation (Iof). “Nel nostro nuovo studio su dieci anni di fratture in Italia – spiegano Maria Luisa Brandi, presidente della Fondazione Firmo per la ricerca sulle malattie ossee e Prisco Piscitelli, epidemiologo del gruppo fiorentino della Brandi – abbiamo registrato ben 839.000 fratture di femore riconducibili ad osteoporosi fra il 2000 e il 2010 negli anziani oltre i 65 anni di età, ma per il 70% si trattava di ultra-ottantenni. Ogni anno in Italia si contano ormai 100.000 ricoveri per frattura femorale, con costi superiori a 1 miliardo di euro l´anno: cifre paragonabili ai costi degli infarti e degli ictus cerebrali. L´aumento complessivo è stato del 29,8% in dieci anni e il numero di fratturati di sesso maschile (+7%) è cresciuto più velocemente delle donne (+5.2%). Altro dato interessante è che il 2% della popolazione, cioè gli ultra-ottantacinquenni, rappresenta il 42% delle fratture femorali”.

 

Leggi anche:  Ecco quando la dieta provoca le fratture

 

Più uomini che donne
Ma per la prima volta c´è anche una notizia positiva: sono in costante diminuzione le fratture di femore nelle donne tra i 65 e i 74 anni di età (-9,2% dal 2004 al 2009); la riduzione delle fratture femorali coinvolge anche le donne tra 75 e 84 anni in alcune regioni come la Toscana, che non a caso ha avviato uno specifico programma di prevenzione mirata alle fratture femorali.

 

Leggi anche: Osteoporosi, in Italia una frattura ogni 2 minuti

 

Discorso opposto per gli uomini, che nella stessa fascia di età 65-74 registrano un aumento del 5% a partire dal 2000, dato che sale al 30% dopo i 75 anni (mentre nelle donne over 75 l´aumento si ferma al +25%). A quelle femorali, bisogna aggiungere 150.000 fratture vertebrali e 44.000 costali, 85.000 fratture di polso, 48.000 di omero, 35.000 di piede e 39.000 fratture in altri siti scheletrici che si verificano ogni anno in Italia.

 

 

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}