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Marijuana endogena contro la dermatite atopica

E’ il risultato di uno studio del Dipartimento di farmacologia sperimentale dell’università  Federico II di Napoli

La dermatite atopica e più in generale le dermatiti su base infiammatoria si potranno curare con gli endocannabinoidi, sostanze prodotte naturalmente dall´organismo con azioni terapeutiche simili a quelle della marijuana e dell´hashish, ma senza i noti effetti collaterali di queste sostanze. È il risultato dello studio effettuato dal gruppo di lavoro coordinato da Teresa Iuvone, del Dipartimento di farmacologia sperimentale dell’università Federico II di Napoli. Dalla ricerca è emerso che una particolare sostanza della famiglia degli endocannabinoidi (chiamata palmitoiletanolamide o palmidrol) è in grado di svolgere un effetto anti-infiammatorio del tutto diverso da quello dei classici farmaci anti-infiammatori attualmente in commercio. Anzitutto perché è una sostanza endogena, cioè prodotta dal nostro stesso organismo, e poi perché lavora secondo meccanismi biologici che nulla hanno a che vedere con quelli dei classici farmaci anti-infiammatori non steroidei (i “Fans”).
Questa scoperta apre la strada ad una cura alternativa, per esempio, per la dermatite atopica e per molte altre dermatiti infiammatorie, di cui soffrono milioni di adulti e di bambini

Redazione Staibene

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