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Essere mamma, tra tecnologia e libertà

I segreti per gestire correttamente il rapporto con i figli: neonati, bambini, adolescenti, ma anche adulti

Il decalogo della mamma perfetta
Non esiste il manuale per quella perfetta. Soprattutto, nessuna donna nasce conoscendo già tutto quello che c’è da sapere sul “mestiere” più difficile del mondo: quello di mamma. Perché è qualcosa che si impara, proprio come qualunque altra professione in cui si comincia dalla gavetta e si apprende via via sul campo. A volte si può essere prese dalla paura di non farcela o di non essere all’altezza. La “professione di mamma” va di pari passo con la crescita dei figli e, ad ogni età, ci si trova a fronteggiare nuove situazioni che, impongono nuove regole.
Certo, sono cambiate molte cose rispetto al passato. Secondo una recente indagine realizzata da Astra Ricerche, l’80% delle ragazze italiane parla di più con le proprie madri, anche di argomenti intimi. Ed è una tendenza in crescita, specie nelle giovanissime. Il rapporto è cambiato negli anni, evolvendo verso una relazione più armonica e di dialogo. Oggi il 79% delle under 20 si confida con la madre su amici e amori, il 38% accetta o addirittura cerca il dialogo sul sesso e la contraccezione.
Eppure, le difficoltà del “mestiere” di mamma restano eccome. Sarebbe tutto più facile se esistesse un manuale a cui attenersi. Però esistono regole e consigli preziosi a cui rifarsi per evitare di farsi prendere dal panico in certe situazioni. Vediamo.

1. Non fare il… papà
Non cedete alla tentazione di esercitare due ruoli, quello materno e quello paterno. Creereste nei figli pericolose confusioni emotive.

2. Non essere iperprotettiva
Niente fiato sul collo se non volete far crescere i vostri bambini eccessivamente timidi e incapaci di affrontare sfide e delusioni.

3. Non chiedere troppo
Non caricate i vostri ragazzi di aspettative eccessive. Accettate i loro limiti e valorizzate le loro inclinazioni.

4. Evita gli scontri
Se vostro figlio è suscettibile e aggressivo, fate in modo di non arrivare continuamente allo scontro. Un atteggiamento tollerante e paziente servirà ad aiutarlo a smussare gli spigoli del suo carattere.

5. Trova il tempo per stare con lui
Anche se il lavoro vi impegna molto, cercate di ritagliare ogni giorno un po’ di tempo per stare con il vostro bambino.

6. Gioca sempre dopo la lite
Dopo aver rimproverato vostro figlio di 3-4 anni, il gioco è l’espediente migliore per far tornare la serenità.

7. Impara a decifrare i suoi messaggi
Se vostra figli vi chiede di accompagnarla per negozi proprio il pomeriggio in cui avete previsto di andare dal parrucchiere, non esitate a spostare il vostro appuntamento: probabilmente quello dello shopping è solo una scusa per farvi delle confidenze.

8. Chiedi aiuto se sei stanca
Fatevi aiutare da baby-sitter o nonni se lavorate o volete dedicare a voi stesse un po’ di tempo, ma non fatevi sostituire del tutto: i ragazzi alla lunga non ve lo perdonerebbero.

9. Mettiti nei suoi panni
Ogni giorno, per qualche istante, cercate di osservare il mondo dal punto di vista del vostro bambino: capirete cosa prova e perché assume certi atteggiamenti. Provate a immaginare come apparite ai suoi occhi, e chiedete scusa se vi accorgete di avere sbagliato.

10. Accettalo così com’è
Considerate vostro figlio perfetto pur con tutti i suoi difetti. Anteponete le sue necessità alle vostre, se potete. Studiate un terreno comune che permetta di soddisfare anche le vostre esigenze.

Redazione Staibene

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