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Mal di testa, 5 cause che non ti aspetti

Come prevenire e affrontare l’emicrania meno prevedibile

Il mal di testa può presentarsi in forma lieve o pulsante, può interessare la zona sopra gli occhi oppure fronte e tempie. A volte è accompagnato anche da nausea o fastidio per luce o rumori.
E’ stato dimostrato che l´alcool e il raffreddore possono essere tra i motivi scatenanti della cefalea. Eppure vi sorprenderete a scoprire quali altre cause inaspettate possono provocarlo.

1) Digrignare i denti
Soffrite di cefalea mattutina? La colpa potrebbe essere dei denti. Chi soffre infatti di bruxismo, l’atto che si compie involontariamente di notte nello stringere forte e strofinare i denti, rischia 3 volte di più di soffrire di mal di testa. Il motivo? Nel digrignare i denti si possono tendere i muscoli del viso e del collo con conseguente mal di testa. Altri segni rivelatori possono essere: dolore alla mascella appena svegli, lo smalto dei denti consumato e denti sensibili.

Il consiglio: se è questo il motivo scatenante, consultate al più presto il vostro dentista; potrebbe prescrivervi un "bite", una sorta di apparecchio per i denti che servirà a evitare di rovinare la dentatura, ma soprattutto a salvaguardarvi dal mal di testa.

2) Il weekend
Chi lavora sodo dal lunedì al venerdì, il sabato mattina potrebbe ritrovarsi con un mal di testa martellante. Può accadere quando c’è un crollo degli ormoni dello stress che circolano nel sangue nel passare dall’attività frenetica dei primi giorni della settimana a una situazione di relax tipica del weekend. Questo provoca un rapido rilascio di neurotrasmettitori, messaggeri chimici del cervello, che provocano la costrizione dei vasi sanguigni si dilatano e portano al mal di testa.
Il consiglio: cercate di inserire esercizi di rilassamento nel vostro programma settimanale, piuttosto che farlo solo nella fine settimana. E poi limitate le ore di sonno al massimo a 8, perché anche dormire troppo può scatenare la cefalea.

3) Il computer
Anche una cattiva postura davanti al computer può essere tra i motivi scatenanti dell´emicrania. Si possono irrigidire involontariamente i muscoli della parte superiore della schiena e del collo, tutti fattori in grado di aumentare le probabilità di scatenare un mal di testa.
Il consiglio: evitare di stare seduti in una posizione stravaccata o con la testa protesa in avanti. Guardare lo schermo del computer costringe a mettere a fuoco a breve distanza e questo richiede il massimo sforzo da parte dei muscoli degli occhi, e può provocare affaticamento degli occhi stessi e mal di testa.
E ancora: fate pause regolari, alzandovi di tanto in tanto. Regolare lo schermo in modo che sia a circa 40 centimetri di distanza e all´altezza degli occhi. Evitate i riflessi della luce del sole sul monitor. E cercate di non tenere il cellulare o la cornetta del telefono fisso tra la testa e la spalla quando chiamate o ricevete una chiamata.

4) I profumi
I profumi sono progettati per stimolare il cervello. Quando viene esposto all´aria, il profumo evapora e le sostanze chimiche attivano le cellule nervose del naso, che inviano segnali al cervello. Sfortunatamente per alcuni, questi segnali sono abbastanza forti da causare mal di testa ed emicrania. Attenzione, perché tra i profumi ci sono anche quelli per la casa, i deodoranti, i saponi e gli shampoo che possono avere lo stesso effetto.
Il consiglio: fate in modo che la vostra casa e il vostro posto di lavoro siano ben arieggiati, con un buon apporto di aria fresca. Avvertite i vostri colleghi, soprattutto quelli che notoriamente fanno il bagno nel profumo, delle fragranze che vi provocano il mal di testa. Un rimedio? Contro il mal di testa provocato dai profumi, provate ad applicare una goccia di olio di menta piperita sulla fronte. 

5) I farmaci antidolorifici
Se siete tentati di prendere antidolorifici è meglio che ci pensiate due volte, perché molto spesso sono proprio i farmaci contro il dolore a scatenare il mal di testa.
Circa una persona su dieci è vittima dell’"effetto rimbalzo, cioè del mal di testa causato dagli antidolorifici come l´ibuprofene, l´acido acetilsalicilico,la codeina e il paracetamolo. In genere, questo tipo di mal di testa si scatena dopo l´assunzione di antidolorifici un paio di volte a settimana per lunghi periodi di tempo. Durante questo periodo, le emicranie in genere diventano più frequenti e più spesso il ricorso agli antidolorifici creando un circolo vizioso.
Il consiglio: consultate il vostro medico di fiducia, che vi suggerirà come venirne a capo. Ricordate di evitare quanto più possibile il fai-da-te. E che comunque gli antidolorifici dovrebbero essere assunti non più di 2 volte alla settimana o 2 giorni consecutivi (salvo, ovviamente, diversa prescrizione medica).

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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