• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

687 visite

L’uso del cellulare non aumenta il rischio di tumore

Ininfluenti il tempo trascorso al telefono, il numero di chiamate e il tipo di apparecchio

Finalmente una buona notizia per i maniaci del telefonino. L’uso del cellulare, infatti, non è associato a un aumento del rischio di ammalarsi del più comune tumore cerebrale. Lo rivela il primo studio britannico che ha indagato sulla relazione fra telefonini e rischio di glioma (la forma più diffusa di cancro al cervello), pubblicato online sul “British medical journal”. La ricerca, durata quattro anni, è stata condotta da scienziati delle università di Leeds, Nottingham e Manchester e dell´Institute of cancer research di Londra. Risultato: chi usa con regolarità il cellulare non corre un pericolo maggiore degli altri di sviluppare questo tipo di tumore. Nessun legame nemmeno con l’uso dei primi “vecchi” telefoni mobili, né con gli anni di impiego, né addirittura con il numero di chiamate o di ore passate in media a chiacchierare al telefonino. Stesso discorso per l’utilizzo dell´apparecchio nelle zone rurali, che invece era stata associato a un aumento del pericolo di glioma da una ricerca precedente, condotta in Svezia.
A lasciare in dubbio i ricercatori, la scoperta di un significativo aumento del rischio solo per tumori localizzati dalla stessa parte della testa in cui i pazienti riferivano di tenere più spesso il telefonino. Un dato, compensato da un calo del pericolo di glioma nel lato opposto della testa, che secondo i ricercatori è di difficile interpretazione. I pazienti potrebbero aver sottostimato le volte in cui tenevano il telefono dal lato non abituale.


Redazione Staibene.it – Febbraio 2006


Antonio Napolitano
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}