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L’ossessione della bilancia: il 10% degli italiani “ciccioni immaginari”

bilancia ossessione

Tra le tante  fissazioni degli italiani  ce n’è una che è all’origine di tanti guai ed è l’ossessione della bilancia; ovvero  ci sentiamo più grassi di quanto sia vero nella realtà, come dire che la percezione del nostro peso è sovradimensionata e, in un caso su due, ci convince a seguire una dieta, che poi è rigorosamente  fai-da-te, invece che consigliata da un medico.

Dopo la temperatura percepita, la paura percepita,  l’inflazione percepita ora siamo anche al sovrappeso percepito, il chè, trattandosi di qualcosa che ha a che fare con l’immagine di sè, ha  ragioni di fondo non meno rilevanti dell sovrappeso reale o addirittura dell’obesità.

A gettare questo fascio di luce nuova sulla galassia del peso del corpo, delle diete, della forma fisica legata all’alimentazione è la Fondazione Istituto  Danone che ha commissionato un’indagine su 2000 soggetti adulti spalmati su 700 comuni di tutta Italia, dalla quale è emerso lo scostamento tra percezione e realtà quando, al mattino,  saliamo sulla bilancia. I ricercatori della Fondazione Danone hanno messo a confronto i dati Istat che fotografano la realtà,  secondo i quali il 45% degli italiani è in sovrappeso o obesa, con  le risposte fornite dal campione analizzato dalla ricerca che si dichiara  in sovrappeso  o obeso; ebbene è emerso  che  il 55% degli intervistati si sente in sovrappeso o obeso contro il 45% della realtà; ovvero c’è un 10% di “grassi immaginari” che potremmo definire il  numero di italiani ossessionati dalla bilancia; italiani che poi, 1 su 4, si pesano una volta a settimana e se decidono di seguire una dieta, anzichè rivolgersi all’esperto, seguono il “fai-da-te”.

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L’universo  del sovrappeso

 

Per   tanti italiani ossessionati dalla bilancia, ce ne sono altri che al contrario sono obesi  e se ne infischiano, oppure  fanno poco o nulla per curarsi. Il sovrappeso e l’obesità  costituiscono  infatti un problema anche in Italia. L’OMS segnala che l’aumento di peso è una tendenza crescente nel mondo , ed è raddoppiato dal 1980.

E’ da questa realtà che nasce  l’idea della Fondazione Danone di  pubblicare un lavoro scientifico sull’obesità dal titolo ” Sovrappeso e obesità: nuovi scenari dell’epidemiologia dell’obesità nell’ultimo ventennio”, presentato il 10 ottobre 2017  in un convegno svoltosi nella biblioteca della Camera dei Deputati.

Partendo dall’ osservazione che l’obesità è ormai riconosciuta come uno dei 10 maggiori fattori di rischio per la salute, e che muoiono ogni anno per le  sue complicanze 57 mila persone, lo studio consolida un nuovo metodo per capire se siamo o no in una situazione di rischio conseguente al nostro peso.

 

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