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Lo yoga mette il turbo al cervello

Bastano 20 minuti per avere più memoria e concentrazione

C’è chi al mattino, per svegliare l’organismo e preparare la mente a una giornata di lavoro o di studio, si dà al jogging. Bene: per quanto la corsa sia effettivamente salutare per il corpo e per la mente, sappiate che con una seduta di yoga (neanche troppo lunga) avreste un risultato perfino migliore.
Proprio così: la millenaria disciplina orientale è un perfetto turbo per la mente, capace di rendere il cervello attivo e pronto agli sforzi che ci attendono nel corso della giornata. Lo dimostra una ricerca statunitense pubblicata sulla rivista scientifica "Journal of Physical Activity and Health".

Più memoria e concentrazione
La ricerca ha analizzato le performance cognitive di 30 ragazze dopo 20 minuti di "Hata yoga" e dopo una seduta di ginnastica moderata. Meditazione, respirazione controllata e assunzione di posizioni tipiche della disciplina orientale, sembrano essere il modo migliore per attivare i processi di memorizzazione e favorire la concentrazione, molto più di quanto non faccia l’attività fisica aerobica.
Il team di Neha Gothe, professore di kinesiologia, salute e sport presso la Wayne State University a Detroit, prima autrice della ricerca che ha condotto quando era studente presso la University of Illinois at Urbana-Champaign, ha sottoposto le ragazze ad alcuni test sulla memoria e sul "controllo inibitorio, che sono 2 misurazioni correlate alla capacità di mantenere la concentrazione, immagazzinare e richiamare alla mente informazioni.
"Sembra che dopo lo yoga le partecipanti fossero in grado di processare più velocemente le informazioni, e imparare, mantenere e ricordare meglio e con più efficacia, rispetto a dopo l’attività aerobica", spiega Gothe.

Lo studio
Le ragazze erano state sottoposte a 20 minuti di attività fisica moderata: camminata o corsetta sul tapis-roulant, mantenendo il battito cardiaco tra il 60% e il 70% della frequenza massima. "Questo intervallo – spiegano gli autori – è stato scelto perché studi precedenti avevano dimostrato un miglioramento delle prestazioni cognitive in risposta a questa intensità di allenamento".
Per questo motivo gli autori si sono detti sorpresi di vedere maggiori miglioramenti dopo lo yoga rispetto a dopo l’attività aerobica. "Gli esercizi di respirazione e di meditazione hanno lo scopo di calmare la mente e il corpo e mantenere distanti le distrazioni, mentre ci si concentra su postura e respiro", spiega Gothe. "Molti fattori potrebbero spiegare i risultati. Ad esempio, la meditazione e gli esercizi di respirazione sono noti per ridurre l’ansia e lo stress, che a sua volta può migliorare i punteggi dei test cognitivi".

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Redazione Staibene

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