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Lipofilling, come cancellare le cicatrici con il tuo stesso grasso

I benefici di una tecnica chirurgica utile per migliorare, ma anche ricostruire

Siamo abituati a pensare tutto il male possibile del grasso ma  ce n’è uno, il tuo, che puà davvero essere  la bacchetta magica  quando hai bisogno di cancellare le cicatrici.

Di che si tratta? E cosa c’entra il grasso? . La sola parola ” grasso” basta a evocare diete o, peggio ancora, abiti che non entrano più, rotolini antiestetici, difficoltà ad accettarsi, crisi di autostima. E invece proprio il grasso corporeo può rappresentare un´arma in più contro gli inestetismi di varia origine: dalle cicatrici alle ustioni, a un trattamento oncologico.

In che modo? Con una tecnica chiamata lipofilling, letteralmente “riempimento con il grasso”: “Il grasso è come la cassetta degli attrezzi: contiene quello che serve per aggiustare, in questo caso noi stessi”, spiega Marco Klinger, professore di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica all’Università degli Studi di Milano – Istituto Clinico Humanitas, Rozzano.

 

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La tecnica
“Il grasso contiene elementi preziosi, come le cellule staminali adulte, in grado di attivare importanti processi di rigenerazione”, dice ancora Klinger, che su questo argomento ha appena tenuto una relazione durante l´ultimo congresso di chirurgia plastica che ha riunito in Cile i massimi esperti del mondo. “Con una piccola cannula si preleva il grasso dai depositi naturalmente presenti nel corpo. Dopo averlo centrifugato e depurato, lo si trasferisce con aghi sottili in una cicatrice, nell’esito di un’ustione o di un trattamento oncologico, rigenerando i tessuti”.

 

 

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I benefici sul seno
Il grasso è molto usato nelle ricostruzioni successive ai trattamenti del tumore del seno. “Con il lipofilling si colmano le mancanze di sostanza che rimangono dopo le quadrantectomie”, spiega Klinger, “e il risultato è molto naturale: il seno su cui si interviene ritorna ad avere la forma e il volume dell’altro”. Come se nulla fosse successo, e nel modo più soft: in anestesia locale, senza ricovero né convalescenza.
Altro effetto particolarmente positivo del lipofilling è sulla la sindrome di dolore cronico che colpisce le donne operate di mastectomia: di solito non si attenua con i farmaci, ma con il lipofilling sì: “Non è ancora chiaro il motivo, ma è certo che il lipofilling attenui in modo sensibile e definitivo il dolore, con un notevolissimo miglioramento della qualità di vita. Un’ipotesi è che il grasso riesca ad attenuare l’infiammazione conseguente all´intervento di asportazione del seno”.

 

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Redazione Staibene

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