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Lesione del legamento crociato posteriore

La lesione dei legamenti posteriori del ginocchio

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Il legamento crociato posteriore (Lcp) impedisce alla tibia di spostarsi troppo all’indietro rispetto al femore, e dà stabilità al ginocchio proprio come il crociato anteriore. La sua lesione è però più rara.

Il trauma – Tipico è quello “da cruscotto”, nel caso degli incidenti d’auto: la tibia sbatte contro il cruscotto e provoca la rottura del crociato posteriore.

Quando intervenire – In seguito a traumi molto violenti (detti “ad alta energia”), può capitare di rompere entrambi i crociati. In questo caso è consigliato l’intervento. Se però la lesione riguarda solo quello posteriore, l’intervento è obbligatorio soltanto se si vuole tornare a praticare sport a livello agonistico: la vita sociale prosegue infatti senza alcun problema ed è possibile fare alcuni sport a livello amatoriale.

I tempi – L’intervento avviene in artroscopia e dura circa un’ora e mezza. I tempi di recupero sono più o meno gli stessi del legamento crociato anteriore.

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Redazione Staibene

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