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Le regole per il pronto soccorso al largo

Potreste trovarvi nella condizione di dover riportare a riva qualcuno che è in mare aperto e rischia di essere travolto dalle onde e di annegare. Come comportarsi? Prima di tuffarsi in acqua bisogna decidere in modo lucido come intervenire. Per non peggiorare la situazione sarà opportuno valutare le proprie capacità, e poi comportarsi così.

  • Mantenete la calma. Mentre vi dirigete verso la persona che si trova in difficoltà ricordate di nuotare con la testa fuori dall’acqua: non la perderete di vista.
  • Nuotate verso a stile libero, ma se non volete perdere tutte le energie, muovete le gambe a rana.
  • Manovre di salvataggio.Se, una volta raggiunta la persona, vi sembra troppo agitata, voltatela di spalle, quindi immobilizzatela tenendola con una mano sotto il mento e bloccando con l’altra un braccio dietro la schiena. Questa manovra vi consentirà di evitare che vi trascini sott’acqua.
    Se invece la persona non dovesse essere in preda al panico, cercate di tranquillizzarla: in questo modo la riporterete a riva senza troppe difficoltà.
  • Attenzione alle fratture. Non fare piegare il collo alla persona che state soccorrendo o che è svenuta: tra le cause più comuni dell’affogamento ci sono le fratture dovute a tuffi.
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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