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Cibo biologico: le ragioni del sì e le ragioni del no

Le ragioni del sì, le ragioni del no al biologico

Il tema del  cibo biologico è ancora abbastanza controverso. Esistono pareri decisamente favorevoli e altri fermamente contrari. Per consentirvi di farvi un´opinione, ne elenchiamo i punti principali.

 

Le ragioni del sì 

1) I prodotti bio danno più garanzie. Oltre ai normali controlli di sicurezza che ci sono per tutto il settore agroalimentare, i produttori e i commercianti di prodotti biologici sono sottoposti a ulteriori verifiche da parte degli organismi riconosciuti dal ministero delle Politiche agricole e forestali.

 

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2) Un prodotto biologico coltivato nel modo giusto, e dunque di buona qualità , contiene in media più vitamine e proteine di un prodotto convenzionale. Ed è anche più sano e più nutriente.

3) Le coltivazioni biologiche fanno consumare una minore quantità  di acqua: ciò significa meno sprechi.

4) L´agricoltura biologica non fa uso di chimica di sintesi e Ogm: così non si portano in tavola residui di prodotti indesiderati che spesso sono dannosi per la salute, specie quella dei più piccoli.

 

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Le ragioni del no

1) Non esistono prodotti naturali al 100%: tutte le sementi usate nell´agricoltura biologica, per esempio, sono migliorate geneticamente.

2) I sostenitori del biologico bloccano la ricerca sugli Ogm, gli organismi geneticamente modificati. Ma solo con le modifiche genetiche si possono difendere dai virus prodotti tipici come il pomodoro San Marzano.

3) I prodotti naturali usati per difendere le coltivazioni biologiche non sono sufficienti a garantire al 100% la sanità  delle piante. E se la pianta non è sana, il frutto non può essere buono.

4) I prodotti transgenici hanno da 15 a 20 volte meno possibilità  di essere attaccati dai funghi che producono tossine cancerogene. E resistono da soli ai parassiti.

 

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Redazione Staibene

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