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Piante in casa? Come scegliere quelle giuste

Le piante in casa sono necessarie per depurare l’aria, filtrare le polveri, ossigenare gli ambienti: ma non tutte, non sempre, nè ovunque. Ecco una piccola guida per fare le scelte giuste.

Le piante sono indispensabili per la nostra salute. Sia quando ce ne prendiamo cura per farle crescere, sia quando pensiamo a dove sistemarle in casa. Avere il pollice verde, per esempio, aiuta ad allentare lo stress, rende più gradevole ogni ambiente dell’appartamento.

Ma sotto un altro aspetto, anche la bioarchitettura e il Feng Shui, la disciplina orientale che insegna l’armonia e l’equilibrio nella casa, sostengono che le piante in appartamento contribuiscono in maniera determinante al benessere psicofisico dell’uomo.

Il motivo? Ci sono piante capaci di purificare l’aria delle camere in cui abitiamo, liberandoci dai cattivi odori, dallo smog e da tante altre sostanze nocive per l’organismo.

I vegetali hanno una funzione di filtro importantissima, perché hanno il potere di abbassare il livello di polveri sottili presenti in un ambiente. Naturalmente all’aperto l’effetto è molto più evidente, se non altro per la quantità di verde disponibile: in nessuna casa sarà mai possibile riprodurre gli effetti benefici che ha un parco per un quartiere. Ma chiunque dovrebbe tenere piante nel luogo in cui vive per tanti altri motivi: ad esempio, perché agiscono da umidificatori naturali dell’ambiente, regolando lo scambio del vapore nell’aria.

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Quali piante servono in casa

Quali sono dunque le piante da privilegiare tra le quattro mura domestiche?

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Chi abita in aree molto trafficate dovrebbe puntare sull’edera, che è in grado di assorbire il benzene dei gas di scarico (prerogativa tipica di tutte le piante a foglia larga, quindi anche dell’aucuba o del filodendro).

Ma ci sono perfino specie capaci di eliminare l’odore acre degli abiti appena ritirati dalla tintoria: la gerbera e la sansevieria filtrano sostanze come il tricloretilene, responsabile del problema.

Un’azione simile, verso altre sostanze nocive per l’uomo come le esalazioni dei disinfettanti, svolge la dracena.

E ancora: il kenaf, una pianta originaria del Sudan ormai diffusa anche da noi, è specializzato nel filtrare il fosforo.

La tillantia, una curiosa varietà capace di sopravvivere senza terra, protegge dalle onde elettromagnetiche di radio, Tv, computer e impianto stereo.

Quante piante per depurare l’aria in casa

Quante piante servono per depurare un ambiente? Non c’è una regola precisa, ma in linea di massima ci si può regolare in questo modo: tutte quelle che servono a coprire un metro quadro.

Altro problema: dove collocarle?

C’è un luogo in cui il verde proprio non deve entrare, la camera da letto. Le piante emettono sostanze e aromi che possono provocare malesseri più o meno seri, per esempio il mal di testa. Stesso discorso per i fiori, specie se emettono un aroma particolarmente intenso.
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Controindicazioni? Nessuna, nemmeno un’allergia: le intolleranze alle specie da appartamento sono rarissime, perché rispetto alle loro “colleghe” che vivono all’aperto, producono molto meno polline..
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Redazione Staibene

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