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Diete, ecco chi vince fra le due più famose

Dieta Mediterranea, Atkins, dieta Zona, macrobiotica, dell’indice glicemico, del monoalimento… Le indicazioni e i consigli più importanti. Svantaggi compresi

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Di fronte a un problema di sovrappeso o di chili in eccesso, a quale dieta affidarsi per raggiungere l´obiettivo evitando squilibri nutrizionali?

Abbiamo messo a confronto due diete: una tra quelle più alla moda, la dieta Dukan, e l´intramontabile dieta mediterranea, per scoprire tra pro e contro quale delle due assicura i risultati migliori per mantenere il peso forma più a lungo.

A monte di entrambe però c’è la verifica di se e quanto dobbiamo dimagrire.  Perchè non tutti abbiamo  lo stesso metabolismo, non tutti facciamo la stessa vita ( sedentaria, di movimento) e non tutti abbiamo una statura ed una costituzione omologabile a quella degli altri. Dunque il primo passo è un check up del peso, primo strumento per avere idea delle calorie di cui abbiamo bisogno a seconda del nostro stile di vita.

 

Quanto devi dimagrire? Scoprilo con il chek up del peso

 

La dieta Dukan: veloce, ma pericolosa


Prende nome dal suo ideatore Pierre Dukan, che si occupa di alimentazione da più di 30 anni. Deve il suo successo alla promessa di un dimagrimento veloce senza troppe rinunce ed è tra le diete più in voga al momento, seguita da molti vip,  tradotta in dieci lingue e diffusa in più di 20 paesi. Vediamo in cosa consiste.

La dieta  prevede 4 fasi:

  • Fase 1 (detta d´attacco): sono previsti 72 alimenti a base di proteine pure come carne magra, uova, pesce, crostacei..;
  • Fase 2 (detta di crociera) che alterna giorni di soli proteine con altre di proteine più le 28 verdure raccomandate;
  • Fase 3 (detta di consolidamento) si reintegrano gradualmente i carboidrati, fino ad arrivare alla fase di stabilizzazione;
  • Fase 4 (detta di stabilizzazione) durante il quale si mangiano proteine per un solo giorno a settimana.

Le prime due fasi di questo regime promettono di far perdere anche un chilo alla settimana e poi, una volta raggiunto l´obiettivo, con le altre due fasi si stabilizza il peso.

I rischi? E´ una dieta non personalizzata, iperproteica, si può incorrere in  carenze vitaminiche e minerali per l´assenza assoluta di ortaggi nella prima fase. Si rischia anche la costipazione per l´assenza di grassi.

 

Leggi anche: Vuoi dimagrire sul serio? Ecco 4 cose da non fare mai

 

La dieta mediterranea, la più equilibrata


Le esigenze alimentari variano da individuo a individuo e l’unico a poter stilare un programma è lo specialista. Di sicuro, però, si possono indicare alcuni punti fermi: il regime alimentare più sano, adatto a chiunque e senza controindicazione è senz´altro quello previsto dalla dieta mediterranea. Lo sostiene da tempo Nicola Sorrentino, docente di Igiene nutrizionale e Crenoterapia all´Università di Pavia.
La dieta mediterranea non solo è la più appagante dal punto di vista del gusto, ma anche quella più sana e completa che non espone a carenze nutrizionali. Nella dieta mediterranea viene consigliato che, nell’ambito dell’apporto energetico totale giornaliero, il 55-60% provenga dai carboidrati.  Altri tipi di diete, come quelle iperproteiche, determinano un aumento del colesterolo e possono produrre danni che purtroppo non si evidenziano immediatamente ma solo in tempi successivi. Eliminare i carboidrati? Sarebbe un vero errore perché aiutano a mantenere il senso di sazietà. Quel che fa la differenza, se si vuole tenere a basa il peso,  è il condimento: 100 grammi di pasta apportano circa 350 calorie, se si aggiungono sughi elaborati o troppo ricchi, le cose si complicano. Occhio anche al formaggio da grattugiare sulla pasta: non bisogna superare i 20 grammi (pari a 2 cucchiaini).
No anche a carni grasse e insaccati: costringono stomaco e fegato a un superlavoro. Vietati anche fritti, grassi, dolci e, in generale, tutti i cibi troppo elaborati.

 

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Redazione Staibene

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