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Le 6 scuse più usate dagli uomini per non fare sesso

Il calo del desiderio del maschio riduce i rapporti sessuali ed aumenta il ricorso ai pretesti. Uno studio scopre le cause ed una ricerca documenta che in Italia il torna il mito della verginità.

D’accordo, alle orecchie di una donna (ma anche a quelle di tanti uomini), può suonare come qualcosa di impossibile. E invece anche un maschio può non voler fare sesso. Non solo: anche un maschio può inventarsi delle scuse per non fare l’amore, proprio come accade spesso a mogli, fidanzate e amanti. Ora un’istituto di ricerche sociologiche statunitense si è preso la briga di intervistare un campione di uomini a caccia dei pretesti maggiormente utilizzati per sottrarsi alle performance sotto le lenzuola. Il risultato? Sorprendente…

Scuse almeno una volta l’anno

Il centro di ricerche statunitense Consumer Report ha rilevato che circa l´80% delle mille persone intervistate sulla propria vita sessuale ha ammesso di aver inventato scuse per non fare l´amore almeno una volta nel corso dell´ultimo anno. Anche i maschi, dunque, ci mettono del loro.
Ma quali sono, dunque, questi pretesti? Vediamo la top 5:<br/>

1) “Sono stanco, ho bisogno di un buon sonno ristoratore;
2) “Non mi sento bene, ho mal di testa (o simili);
3) “Non sono dell’umore giusto”;
4) “Sono troppo preoccupato per mio figlio (o per il mio cane o gatto);
5) “Ho problemi seri sul lavoro…”;
6) “…perché invece non ci guardiamo un bel film alla tv?”.

Perchè lui ha sempre meno voglia di sesso

Ma cosa nasconde il ritrarsi dell’uomo di fronte al sesso? Secondo alcuni psicoterapeuti britannici, le ragioni di questo comportamento sono da ricercare "nella crescente depressione maschile, e nei ritmi di vita troppo frenetici che annientano la libido".
Un dato incontrovertibile, certificato dai consulenti di coppia d´Oltremanica: "Oramai assistiamo a un aumento del 40% degli uomini che, pur non avendo alcun problema fisiologico, smettono di fare sesso. Ed è un fenomeno sconosciuto fino a 10 anni fa".
E non si tratta di perdita di interesse per la propria moglie o compagna, ma di caduta del desiderio di fare sesso tout-court. Molti uomini infatti riferiscono di amare ancora la propria partner, e anche di voler passare con lei il resto della vita. Ma, dicono "non vogliono più fare sesso con lei. Non si tratta di volere altre donne, ma di non desiderare più il sesso".
Secondo Michael King, psicoterapeuta del Royal Free and University College Medical School di Londra, "è tutta una questione di depressione. E gli uomini britannici oggi sono tra i più depressi d´Europa. Oltre al fatto che l´indole maschile più difficilmente porta a confessare i propri problemi, o esprimere le emozioni". Accanto alla depressione, Cary Cooper, presidente della British Association of Counselling and Psychotherapy, punta il dito "sulla vita iperstressata che si conduce oggi. Che porta a lavorare molto più delle classiche 8 ore. E – conclude – se si accumula lo stress difficilmente si riesce a rilassarsi".

Niente sesso siamo italiani

E gli italiani? la sindrome dl rattrappimento sessuale  non risparmia neanche il mito del latin lover. Infatti, quaranta coppie di nostri connazionali su 100 non fanno l´amore. O quanto meno, ne fanno molto poco. E sono soprattutto gli uomini a ritrarsi, declinando al maschile l´abusato pretesto del mal di testa, per poi magari rifugiarsi tra le braccia di una prostituta o, meglio ancora, di una donna virtuale su Internet.
Il quadro – tutt´altro che confortante – arriva dal nono congresso della Federazione europea di sessuologia, a Roma, sotto la presidenza di Chiara Simonelli, sessuologa dell´Universita´ La Sapienza di Roma e vicepresidente della Federazione.
La fotografia del rapporto tra gli italiani e il sesso è sconsolante: il calo del desiderio è triplicato negli ultimi 10 anni, soprattutto tra gli uomini, mentre sono sempre più numerose le donne che chiedono di ritornare vergini.
Ci sono addirittura le liste d´attesa, addirittura 47 interventi eseguiti nel 2005, e il proliferare di agenzie specializzate per i "viaggi della verginità ", dove l´appuntamento non è con un focoso amante, ma… con il chirurgo.

Redazione Staibene

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