• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

3.444 visite

Le rughe delle donne che gli uomini notano di più

Le rughe che gli uomini notano di più nelle donne sono quelle che non immaginereste mai. Cosa pensano gli uomini delle rughe della donna?

Le rughe  delle donne che gli uomini notano di più  sono quelle che non immaginereste mai. Cosa  pensano gli uomini delle rughe della donna?

Abbasso le rughe delle donne, sempre e comunque. Sono segno di vecchiaia, trascuratezza, respingono come poche altre cose. Unica eccezione? Quelle della mamma.

Gli uomini e i segni del tempo sul volto femminile: un’indagine condotta dall’istituto di ricerca Demoskopea (per conto della casa cosmetica Vichy) descrive nel modo migliore possibile tutto quello che gli uomini possono pensare delle rughe della donna.
Condotto su un campione di oltre mille uomini, tra i 16 e i 65 anni, di estrazione sociale media e un buon livello di istruzione, il sondaggio arriva alla conclusione per cui le rughe vengono viste con indulgenza soltanto nelle donne del cerchio familiare più stretto, mentre negli altri casi vengono giudicate un´interferenza significativa, se non un “deterrente” vero e proprio al rapporto. Insomma: le rughe non modificano gli affetti, ma attentano al desiderio.

 

Leggi anche: Il dizionario delle rughe: Ecco  perchè vengono e cosa significano

 

I segni del tempo sul viso
Il 58% degli uomini intervistati vive le rughe femminili “con disinteresse”, il 34% “con indulgenza e tenerezza”, il 9% “con criticità”. Ma a spostare il giudizio dal perdono alla “condanna” contribuisce molto il ruolo della donna in questione. Come spiega Paola Rossi, direttore del Dipartimento ricerca qualitativa Demoskopea, “mentre le rughe sui volti più cari sono caricate di significati nobili (saggezza, esperienza, espressività), o quantomeno ineluttabili (il tempo che passa, la vita vissuta, la tensione), uscendo dal contesto strettamente familiare le rughe diventano agli occhi dell´uomo un disturbo nei rapporti con amici e conoscenti (45%), con il partner o i colleghi (28% rispettivamente), con i familiari (12%)”.

 

Sei predisposto per le rughe? Scoprilo con IL TEST

 

Le rughe, killer del desiderio sessuale
In particolare, le rughe della mamma testimoniano la fatica, la saggezza, la vita vissuta: guardandole “viene voglia di amarle”, rispondono i maschi italiani. Idem se le rughe sono quelle sul viso della nonna, mentre le cose cambiano e non poco con le rughe della suocera (“riprovevoli” o ignorate), della moglie (segno del tempo che passa, ma anche “un´assicurazione contro il rischio di tradimenti”…), della fidanzata o dell´amante (“colpa sua che si trascura” o “colpa mia che ho scelto male”).
La ruga diventa insomma killer del desiderio, e accanto alle immagini poetiche a cui associarla (“le nervature di una foglia” o “le radici di un albero”) ne spuntano di ben più impietose: “Un foglio di carta crespa”, “una ragnatela”, “un terreno arido”, “i fulmini nel cielo”.

 

Le rughe che gli uomini notano di più
Le rughe che l´uomo italiano nota di più in una donna sono le “zampe di gallina”; seguono le pieghe su collo e decolleté, quelle del contorno labbra e della fronte. Le zampe di gallina sono anche le più tollerate, mentre le meno gradite sembrano le rughe a collo e seno, seguite da quelle sulle labbra.
Dall´indagine emerge infine “una fiducia molto alta nella scienza cosmetica”, continua Rossi: un uomo su 5 crede in un futuro senza rughe (21%, dato che sale al 30% nei più giovani), e il 90% è convinto che ogni donna dovrebbe adottare almeno un rimedio per contrastare gli effetti degli anni che passano. La maggior parte suggerisce dieta sana e prodotti specifici (46% e 45%), il 23% consiglia di bere molta acqua, il 22% di fare sport e il 12% di proteggersi dal sole. Solo il 4% spedirebbe la propria “lei” dal chirurgo estetico. Stili di vita più sani, insomma, meglio dei ritocchi.

Tag:,
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}