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Latte, tutte le alternative (più o meno light)

Di capra, soia, riso, avena, mandorle. Identikit per la colazione e la dieta

Ci sono tanti motivi per rinunciare al latte: intolleranze, scelte di vita vegetariana, curiosità per nuovi sapori. Ma dire di no a quello di mucca non pregiudica la possibilità di assaggiare bevande alternative: il latte di capra, di avena, di riso, di soia… In realtà, l’unico che possa essere a pieno titolo definito “latte” è quello di capra. Gli altri, provenendo da vegetali, sono piuttosto bevande che chiamiamo “latte” solo per il colore bianco.
Alcune sono perfette per chi segue una dieta, altre un po’ meno. Prima di scoprirne pregi e difetti, è fondamentale però chiarire un punto: eliminare dalla propria dieta di tutti i giorni il latte di vacca e i suoi derivati, senza consultare il medico, può provocare carenze nutrizionali importanti. Calcio, vitamine A, B2 e D, fosforo e magnesio vanno dunque assunti attraverso l’alimentazione quotidiana.

 

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Latte di capra, leggero e digeribile
Unico, tra gli altri tipi di latte, a essere di origine animale, il latte di capra è più digeribile di quello vaccino. La sua caratteristica principale sta nella maggiore quantità di calcio: 141 mg in 100 g, contro i 119 mg del latte tradizionale.
Inoltre, contiene più acidi grassi essenziali, utili per una corretta formazione delle fibre nervose. Unico neo è la minore quantità di vitamina B9, cioè l’acido folico, e di B12, entrambe indispensabili per la formazione dei globuli rossi. Contiene una buona percentuale di zuccheri (cioè di lattosio), ma al contrario di quello che si pensava anni fa, non può essere bevuto dagli intolleranti al lattosio. Va bene, invece, per chi è allergico alle proteine del latte vaccino.

 

Latte di soia, ricco di virtù
Viene preparato lasciando macerare nell’acqua i semi della soia gialla (un legume come fagioli e ceci, che possiede diverse proprietà benefiche), e poi tritando, cuocendo e filtrando il composto che si ottiene. È spesso consigliato nelle diete perché è ricco di Omega 3, che svolgono un’azione protettiva nei confronti del sistema cardiocircolatorio. In più ha buone dosi di vitamine del gruppo A, E e B, oltre sali minerali come fosforo, potassio e magnesio. Ideale anche per gli allergici, perché privo del lattosio e di glutine.

 

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Latte di riso, energetico e light
Una colazione davvero light? Provate il latte di riso: è energetico e facile da digerire. In più, ha grassi quasi inesistenti, solo l’1% in 100 g di prodotto. È indicato nella dieta dei celiaci (non contiene glutine), oltre ad essere indicato a chi ha intolleranza al lattosio. Unico neo: poco calcio. Per questo si consiglia di sceglierlo addizionato con vitamina D2.

Latte di avena, un pieno di fibre e carboidrati
L’avena da cui si ottiene questo “latte” è ricca di carboidrati, proteine vegetali, sali minerali e vitamine del gruppo B. Non mancano anche le fibre, particolarmente utili per mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue. Attenzione: è controindicato nella dieta dei celiaci, perché l’avena contiene glutine.

Di mandorle, dissetante ma ipercalorico
Il latte di mandorle è ricco di vitamina B1 e vitamina E, ma possiede anche una buona quantità di carboidrati, proteine e sali minerali. C’è però una nota a suo sfavore: tra tutti i tipi di alternative al latte è quello con maggior apporto energetico: 85 calorie in 100 g.

 

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Redazione Staibene

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