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L’aperitivo? Buono, ma… pericoloso

Il rito dell’happy hour mette a rischio la salute dei denti

Per la metà dei giovani under 24 e un terzo degli italiani in generali, l´aperitivo è ormai un appuntamento irrinunciabile, come ha calcolato l´Istat. Nulla da dire, ci mancherebbe altro. Se non fosse che un´abitudine diventata così radicata porta con sé un rischio da non sottovalutare per la salute dei nostri denti: chi si concede nel tardo pomeriggio stuzzichini, patatine, snack vari innaffiati da cocktail, analcolici o alcolici, poi tende a "dimenticarsi" di lavarsi i denti prima di andare a dormire.

I cibi da evitare
"Eppure", avverte Daniele Benedetti Forastieri, medico dentista a Senigallia, "proprio questo target è quello che tiene di più all´estetica della dentatura che deve essere regolare ma anche bianca, bianchissima, effetto che si raggiunge e mantiene con una alimentazione sana".
Il cibo ha infatti un ruolo fondamentale nella salute orale e una alimentazione scorretta può indurre carie e rendere l´organismo più suscettibile a patologie gengivali che possono portare alla perdita dei denti. La bocca è infatti un delicato ecosistema che può essere preservato anche con il cibo giusto. "Consiglio sempre di limitare il consumo di snack dolci e salati, caramelle e dolciumi in genere", prosegue lo specialista, "ma anche patatine, tartine e semi oleosi serviti con l´aperitivo lasciano residui altamente adesivi il cui effetto dannoso viene moltiplicato dall´alcol, questo infatti viene degradato da enzimi naturalmente presenti nella bocca che lo trasformano in acetaldeide, una sostanza che danneggia i tessuti di sostegno delle gengive (fibroblasti). La bocca è anche lo specchio del corretto funzionamento del sistema immunitario. Carenze di magnesio, zinco, ferro, manganese, selenio e vitamine C ed E possono determinare gengiviti e malattie parodontali, la maggior causa di perdita dei denti".
"Mangiamo almeno quattro volte al giorno, eppure sappiamo molto poco dei meccanismi che regolano la salute della bocca", dice ancora l´esperto. "E non ci rendiamo conto che la dieta corretta permette un risparmio medio stimato di circa 800 euro l´anno a famiglia di spese dentistiche".

Quali cibi mangiare
Quali sono allora i cibi che non devono mancare sulla tavola? "Latte e derivati per il loro contenuto di calcio", spiega Daniele Benedetti Forastieri, "con l´accortezza di lavare i denti per eliminare il lattosio, zucchero che si deposita come residuo e diventa cibo per la flora batterica naturalmente presente nella bocca. Sì alle verdure in foglia, sia fresche che cotte al vapore, che stimolano la salivazione e ´lavano´ la bocca, largo poi alla frutta croccante e ricca di fibre, in particolare i frutti di bosco come i mirtilli che contengono sostanze antibatteriche capaci di ridurre i depositi di placca dell´80% (purché assunti senza zucchero)".

Redazione Staibene

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