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Allattare al seno? Non fa bene solo al neonato

Allattare al seno protegge pure la mamma. Più a lungo si allatta, più basso è il pericolo di malattie cardiovascolari anche dopo la menopausa.

Che allattare al seno proteggesse il bambino, soprattutto da allergie e intolleranze,era cosa nota, ma che proteggesse anche la mamma lo era meno, finchè un gruppo di studiosi americani  non si è preso la briga di indagare sugli effetti collaterali positivi che l’allattamento produce per la puerpera.

 

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Dove nasce  la protezione per la mamma.

Alcuni ricercatori australiani avevano già individuato il meccanismo alla base dell’autoprotezione delle mamme. Originava dalla capacità delle ghiandole mammarie di autoprodurre a dosaggio controllato esattamente la quantità di latte che il bambino mostra di gradire durante la poppata, forse di meno, ma assolutamente non di più ( salvo rare eccezioni).

Un piccolo miracolo della biologia che, da un lato sazia il bambino, dall’altro stimola le ghiandole mammarie a produrre la quantità esatta che potrà essere emessa dalle mammelle e non di più.

Perchè se il latte prodotto dalla mamma fosse eccessivo rispetto a quello ingerito dal bambino, se ne accumulerebbe nel seno materno  provocando  infezioni alle ghiandole mammarie molto fastidiose e talvolta pericolose che potrebbero  danneggiare la salute della mamma fino a indurre terapie per interrompere la produzione di latte , con danni al bambino.

 

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Perchè l’allattamento protegge anche la mamma

Lo studio condotto presso la Università di Pittsburgh, Schools of the Health Sciences (Usa) e pubblicato sulla rivista scientifica “Obstetrics and Gynecology” su 139.681 donne postmenopausa, ha invece accertato che la mamma che allatta protegge anche il proprio cuore e anche il cervello, infatti allattare riduce il rischio infarto e ictus e, più a lungo si allatta, più basso è il pericolo negli anni a venire.

“Le malattie del cuore sono la causa primaria di morte tra le donne, quindi è fondamentale sapere cosa possiamo fare per proteggere noi stesse”, ha detto Eleanor Bimla Schwarz che ha condotto lo studio. “Per anni abbiamo detto che allattare è importante per la salute del bambino, ora sappiamo che lo è anche per quella della madre”.

Gli esperti hanno tenuto sotto osservazione il campione di donne per molti anni dopo la gravidanza. Le mamme che avevano allattato per circa un anno presentavano un ridotto rischio di andare incontro a infarto o ictus, dell´ordine del 10% in meno rispetto alle mamme che non hanno allattato. “Più a lungo si allatta, quindi, più si risulta protette da problemi al cuore e al cervello”, ha concluso la Schwarz.

 

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Redazione Staibene

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