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La pizza? Come mangiarla quando sei a dieta!

Pizza a taglio, pizza surgelata, pizza in scatola: scopri i trucchi per non ingrassare e come scegliere tra condimenti, ingredienti, spezie e cotture.

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Se volete mangiare la pizza anche quando siete a dieta, il consiglio principale che gli chef pizzaioli vi suggeriscono di seguire è uno solo: fatela in casa seguendo regole ben precise ed utilizzando il numero magico 4.

 

Occhio agli ingredienti
Che significa ? Quattro. Ecco il numero magico della pizza. Quattro sono gli ingredienti usati per l’impasto: farina, lievito, acqua e sale. Quattro sono le fasi della preparazione: impastazione, lievitazione, guarnimento e cottura.

E ora, cimentatevi. Le quantità per quattro persone sono: farina (600 g), acqua (400 ml), lievito fresco (12 g) e sale (25 g). Prendete due ciotole e ponete in ognuna metà della farina. Mettete in altri due contenitori l’acqua e fate sciogliere in uno il lievito e nell’altro il sale. Versate il lievito sciolto in una ciotola e il sale diluito nell’altra e cominciate a impastare: quando entrambi acquistano consistenza, uniteli e finite di impastare. Dividete la pasta in quattro panetti e metteteli in frigo per almeno 6 ore. Fate quindi lievitare per circa 3 ore a temperatura ambiente.

A questo punto stendete i panetti nelle teglie leggermente oliate, spalmate il pomodoro e lasciate a riposare un’oretta. La cottura? Portate il forno a 250° e fate cuocere per 12/15 minuti. Se volete aggiungere altri ingredienti, fatelo dopo 8 minuti di cottura.

 

Leggi anche: Come scegliere la pizza per non ingrassare

 

 

Pizza al taglio, occhio ai condimenti

 

Rappresenta un piccolo “must” davanti alla tv, per esempio, o quando si vuole fare un pasto “al volo” per godersi una bella giornata o gustarsi un cibo sfizioso senza per questo essere costretti a entrare in un fast food. Parliamo della pizza al taglio.

Rispetto alla classica tonda che trovate in pizzeria o al ristorante, quella al taglio ha una pasta più alta e soffice. È quindi appena più calorica.

Non lasciatevi ingannare da quella bianca (solo apparentemente più “leggera”, in realtà più calorica di quella al pomodoro, per esempio). E non dimenticate che lasciarsi attrarre dalle meraviglie che fanno capolino dietro al vetro del bancone, è pericoloso per la linea: tra le mille varietà a disposizione dei più golosi (ai gamberetti, alla rucola e parmigiano, alla nutella…), il rischio è di optare per pizze troppo ricche e farcite. Come salvaguardare la linea? Se proprio non riuscite a moderarvi, almeno preferite quelle condite con sottaceti o verdure al naturale: sono meno calorici dei cibi sottolio.

 

Leggi anche: Tutte le dritte per la pizza ” a taglio”

 

Pizza surgelata, puoi tenere d’occhio le calorie

 

Controllare attentamente le calorie consente di difendersi meglio dagli attentati alla linea.
Durante la II Guerra mondiale, l’italoamericano Francis Ferrari cercava un modo per far avere una pizza della mamma al fratello Fred, impegnato nel Pacifico: “È l’unica cosa che mi farebbe andare avanti”, scriveva Fred nelle sue lettere dal fronte. Francis riuscì a farlo contento surgelando una pizza.
Dal punto di vista nutrizionale la pizza surgelata è del tutto uguale a quella tradizionale. Il suo principale vantaggio è evidentemente quello di risparmiare a chi la compra il tempo necessario alla preparazione. Ma non è tutto. Oltre alla praticità, questo tipo di pizza ha un ulteriore vantaggio: per legge, è obbligatorio riportare sull’etichetta le calorie contenute.

 

Leggi anche: Pizza, quale scegliere  in pizzeria se non vuoi ingrassare

 

Pizza in scatola, spazio alla fantasia in cucina

 

In commercio si trovano dei “pizza kit”: nella confezione ci sono gli ingredienti pronti nelle giuste dosi. Non è propriamente la soluzione ideale per chi ha fame subito: la preparazione, infatti, è piuttosto lunga (circa 40 minuti). Preparate la pasta mescolando il lievito con l’acqua e la farina, lasciate a lievitare per una ventina di minuti (esistono anche prodotti che lievitano durante la cottura). Aggiungete la salsa e fate cuocere per 20 minuti a 220°.
Questo tipo di pizza ha un vantaggio non da poco: potete personalizzarla come più vi piace: dopo 10 minuti di cottura, tiratela fuori dal forno e conditela con mozzarella, salame, alici e tutto ciò che vi stuzzica. Quindi, rimettetela in forno per altri 10 minuti. E la prossima volta, cambierete ancora…

 

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Redazione Staibene

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