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Malanni di stagione, impariamo a difenderci

Malanni di stagione: come prevenire e curare i disturbi più diffusi nella stagione fredda: raffreddore, faringite, mal di gola, sinusite…

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In attesa che arrivi l’influenza invernale, c’è un altro nemico della salute da cui guardarsi in queste settimane: il raffreddore.

I virus più diffusi in questo momento sono proprio rinovirus, coronavirus e adenovirus, che fanno vittime senza troppe distinzioni di sesso o di età.

Come spiega Gianni Rezza, epidemiologo dell’Istituto Superiore di Sanità, è impossibile fornire dati precise, ma si calcola possano essere almeno un milione, in questi giorni, gli italiani che devono fare i conti con starnuti, tosse e talvolta febbre.

“Del resto, solo per il rinovirus nel nostro Paese circolano decine di ceppi”, aggiunge Rezza, “dunque si capisce perché contro il raffreddore non ci si può mai considerare del tutto protetti”.
Ma allora, che fare? Proviamo a individuare qualche rimedio preventivo, in modo da ridurre il più possibile il rischio.

 
Fare sport combatte il raffreddore
Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “American Journal of Medicine” ha dimostrato come un’ottima soluzione a raffreddori e sindromi parainfluenzali sia l’attività fisica regolare: tre quarti d’ora al giorno riducono di tre volte ogni rischio.

 

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Tenere il corpo al caldo (ma senza esagerare…)
Indossate abiti che trattengano il calore del corpo: cotone e seta a contatto della pelle, lana sopra. No ai vestiti troppo attillati: d’inverno il sangue circola meno in superficie, aumentando la sensazione di freddo.

 

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La tavola anti raffreddore
Oltre a frutta (non solo gli agrumi) e verdura, che assicurano la giusta dose di vitamina C, a tavola ci sono due vie per accorciare la durata dell’eventuale infezione: lo yogurt e tutti i cibi ricchi di zinco (formaggio grana, pesce azzurro, carote, legumi).

 

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Lavarsi le mani combatte i virus
Il discorso vale per l’influenza A, per l’influenza tradizionale e per tutti i virus in generale. Dunque, anche per il raffreddore. Visto che i virus si trasmettono soprattutto attraverso le goccioline che vengono immesse nell’aria con lo starnuto o un colpo di tosse, occhio agli oggetti su cui si depositano: maniglie delle porte, cornette dei telefoni e via dicendo. E lavatevi spesso le mani.

 

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Cosa fare quando si è raffreddati
E quando il raffreddore colpisce? La regola base è il riposo: stress e affaticamento rendono l’organismo più vulnerabile.
Il tè o qualunque altra bevanda calda fluidificano le secrezioni: ma non esagerate con lo zucchero, che contribuisce a eliminare i liquidi e disidrata l’organismo.
Sì ai suffumigi: inalare vapore aiuta a liberare la mucosa nasale perché stimola i processi di difesa e riduce la congestione.
Via libera al ginseng, che può ridurre numero e durata dei raffreddori perché rinforza il sistema immunitario.
Ottimo il brodo di pollo: ricco di aminoacidi (che riparano i danni cellulari provocati dall’infezione), ha anche funzione antibatterica.

(Valentino Maimone)

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Redazione Staibene

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